«Il rugby in terra di Lunigiana esiste ancora»
Il tecnico Filippo Pedinotti chiarisce: ci stiamo preparando al meglio per la prossima stagione
MULAZZO. «Il fatto che quest'anno non si disputi il campionato non vuol dire che il Rugby Lunigiana non esisti più!». Inizia così la conferenza stampa del tecnico della squadra mulazzese Filippo Pedinotti convocata, a detta dello stesso, perché erano ormai troppe le persone che rammaricate gli si rivolgevano per esprimere solidarietà nei confronti di un progetto fallito. «Il Rugby in Lunigiana è vivo nonostante la sfortunata ultima stagione, iniziata con difficoltà a seguito dell'emigrazione da parte dei giocatori della costa nel neonato Rugby Massa, proseguita con alcuni gravi infortuni ad uomini chiava (la mediana Rossi-Stellati in primis), altre defezioni per motivi di lavoro, senza considerare l'alluvione dello scorso anno che ha isolato Mulazzo ed il campo di gioco per un certo periodo culminata con il ritiro dal campionato, ma questo senza che l'attività cessasse. Anzi i ragazzi hanno continuato ad incontrarsi sino all'inizio dell'estate e la società assieme a loro ha deciso la linea del futuro. Questa - continua Pedinotti - è stata tracciata in modo da ricostruire un nuovo anno zero della palla ovale in terra lunigianese, decidendo di non prendere parte al campionato, ma di preparare un gruppo di giovani promettenti alla magia del gioco, per amalgamarli ai reduci e farsi trovare pronti al blocco di partenza della Serie C 2013-14. Le occasioni per giocare non mancheranno comunque nemmeno quest'anno, appena la squadra, senza fretta e senza bruciare le tappe, sarà pronta verranno organizzati dei test match per fare provare a tutti l'ebrezza del gioco. Nel frattempo è iniziato un rapporto di collaborazione con il Rugby Garfagnana, che trovandosi quest'anno nelle condizioni in cui si è trovato il Lunigiana nella scorsa stagione, ha chiesto ed ottenuto il nostro aiuto. Il cartellino di otto più esperti lunigianesi è stato trasferito ai garfagnini, in modo tale che non perdano un anno di gioco, favorendo l'esperienza e tutto ciò di buono, iniziando dai rapporti umani, che può dare il raffronto con una società diversa. Nella partita Arieti Arezzo-Garfagnana, c'è stato l'esordio da titolare per Tognini e Michelotti. Quest'ultimo ha segnato anche la meta della vittoria su passaggio del mulazzese Galeazzi entrato da pochi minuti. Per Pedinotti apparizione in panchina. Vitaloni, Federici, Paddeu e Ricciotti avranno sicuramente chances. Nel frattempo è partito il settore giovanile guidato da Graziano Galeazzi, ed una decina di bimbi stanno già scavallando dietro un ovale. Quindi alla luce di quanto sopra espresso pregherei chiunque remi contro allo sviluppo dello sport con la esse maiuscola a tacere, per il bene dello sviluppo della cultura e dell'educazione, pilastri formativi di un buon rugbista, anche nella terra della luna», conclude non senza polemica Pedinotti.
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