Il Tirreno

«Modena ha dimostrato di essere più forte»

«Modena ha dimostrato di essere più forte»

Coach Tazzini non cerca scuse per la sconfitta della Pallavolo Massa: troppi cali di tensione

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MASSA. Al termine della gara contro Modena non ha il sorriso dei giorni più felici ma l’analisi è come sempre lucida ed onesta. Luca Tazzini affronta di petto la sua prima sconfitta in gare ufficiali sulla panchina della Pallavolo Massa e da la sua lettura di quanto avvenuto all’Avenza.

Cosa è mancato alla tua Pallavolo Massa rispetto alla gara di Mirandola?

«Partiamo col dire che Modena ha dimostrato, almeno in questa gara, di essere più forte. La squadra di coach Bicego ha giocato bene, ha servito con efficacia ed è stata molto compatta. Ci hanno fatto sempre giocare con il muro piazzato. Loro sono stati bravi ma a noi è mancato il giusto atteggiamento mentale per affrontare queste gare. Contro squadre che giocano aggressive a servizio e sono puntuali a muro dobbiamo essere capaci di gestire i colpi d’attacco ed invece non l’abbiamo fatto attaccando solo di forza».

Modena è parsa squadra molto continua. Massa, invece, ha alternato ottimi momenti ad amnesie preoccupanti.

«E’ vero abbiamo alternato bel gioco a grossi cali di tensione. Fa parte del lavoro che stiamo facendo in palestra anche il migliorare la nostra continuità di gioco. Oltre a questo dobbiamo essere più bravi e lucidi ad approfittare delle situazioni positive e dei momenti favorevoli. Abbiamo sbagliato molte situazioni su palla semplice ed abbiamo perso il punto su quasi tutte le azioni lunghe. Su questo dobbiamo lavorare».

Da queste due prime gare cosa ti porti dietro di positivo, oltre ai tre punti di Mirandola?

«L’impegno e la volontà dei ragazzi di lavorare e crescere. C’è una grande disponibilità da parte di tutto il gruppo e questo è un aspetto positivo. Dobbiamo lavorare ancora molto e questo lo si vede anche dal fatto che ancora in partita prevale la foga, la voglia di risolvere il punto subito e questo a discapito della lucidità».

Peccato perché dopo il successo con il Mirandola nel l’ambiente massese si era creato molto entusiasmo e già si pensava a una stagione di vertice. Vista la forza di Modena, invece, si è capito che b isogna rimboccarsi le maniche e lavorare duro.

Nicola Torri

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