Il Tirreno

Bugliani decisivo con le sgroppate sulla fascia destra

La vittoria della Massese contro la Lucchese deve dare il via a una di quelle stagioni che Paolo Giovannini aveva descritto alla vigilia del match nella sua storia: come quella della Massese a...

2 MINUTI DI LETTURA





La vittoria della Massese contro la Lucchese deve dare il via a una di quelle stagioni che Paolo Giovannini aveva descritto alla vigilia del match nella sua storia: come quella della Massese a Sanremo o della Lucchese col Gavorrano, entrambe finite favorevolmente 2-0 e che poi hanno dato vita a scalate e promozioni consecutive.

Con i rossoneri la squadra di Tazzioli ha giocato molto bene, ha fatto vedere notevoli progressi e mostrato anche un gioco piacevole e funzionale. È vero che entrambe le squadre erano incomplete e le assenze rossonere più pesanti ( Aliboni a centrocampo attualmente è tutta la squadra, mentre le assenze di Brega e Lima si sono sentite meno perché è entrato Canalini che ha segnato 5 volte), ma la partita ha dimostrato che la Massese potrà dire la sua. Lo schieramento bianconero ha sorpreso nettamente i rossoneri soprattutto sulla fascia destra dove le iniziali scorribande di Bugliani ( che ha prodotto la punizione decisiva del vantaggio e due ammonizioni avversarie) sono state sostituite quando la Lucchese se ne è accorta, dagli inserimenti più insistenti della coppia Bartolomei e Angelotti che si portavano con estrema facilità sul fondo per cross precisi e tagliati. Purtroppo queste iniziative hanno trovato sempre in anticipo o ritardo il bomber Taddeucci ma continuando cosi arriveranno sicuramente le reti.

Mammetti è stato il rapace che serviva in area di rigore, Taddeucci la torre giusta e come detto Bartolomei e Angelotti i guastatori. Bartolomei poi se continuerà cosi, mantenendo la giusta calma e concentrazione sicuramente non starà molto in questa categoria. Insomma la squadra adesso sembra “quadrata” al punto giusto, e anche la rosa al completo. Bisognerà vedere se in questi mesi che mancano alla riapertura del mercato riuscirà a confermarsi oppure se servirà qualche ritocco perché questo sta diventando un campionato bellissimo col ritorno anche del pubblico.

Ma dopo il Piacenza e la Lucchese restano tre partite difficili e forse decisive ( se non ora nel ritorno). Domenica prossima la Massese va a Camaiore, poi riceve la Spal e dopo affronta in trasferta l’avversaria al momento più in forma, quel Mezzolara che ieri ha vinto a Pistoia e che viaggia alla media di oltre tre reti a partita. Aldo Antola

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa