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Massa rugby, una sconfitta che fa sorridere

Massa rugby, una sconfitta che fa sorridere

Le Pecore nere perdono di misura contro il Lions Salviano in trasferta. Ma si vedono segni di ripresa

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MASSA. Seconda sconfitta per il Massa rugby, ma stavolta il ko, a differenza di quello di una settimana fa con l’Empoli in casa, qualche sorriso lo strappa. Perché le Pecore nere hanno perso di misura nella tana di una delle squadre più forti del girone 3 di serie C: il Lions Salviano. Venticinque a dicciannove il risultato finale, accumulato segnando cinque mete da una parte e quattro dall’altra. E gli apuani possono anche recriminare perché senza due distrazioni probabilmente avrebbero potuto impensierire i labronici molto di più. Tra i protagonisti Di Scala con due mete, le altre invece se le sono divise Del Re e Mattei. Domenica trasferta a Cortona, compagine che i pronipoti dei Magnaorecchi incontreranno per la prima volta,.

Inizia bene invece la nuova avventura agonistica della sezione rugby della Polisportiva Carli Salviano Asd. Cinque giorni prima della sfida con i massesisi è tenuta presso il quartier generale al Circolo Arci Carli di Salviano, la presentazione ufficiale della formazione labronica. Di fronte ad un nutrito gruppo di atleti, hanno preso la parola il presidente della Polisportiva biancoamaranto Fabio Altini, il responsabile della sezione rugby Sergio Alderigi, l’allenatore Sergio Gracci ed il capitano Davide Mantovani. La rosa, che pure, rispetto all’anno scorso, ha perso alcuni validi elementi, appare competitiva per la categoria. E, ad essere realisti, in un torneo che non vede più al via Bellaria Pontedera e Valdisieve (salite in C2), la concorrenza per le prime piazze non è agguerritissima. Fra le poche squadre in grado di affrontare alla pari il Carli, è indicato proprio Massa, che domenica scorsa, nella prima giornata (quando i livornesi hanno osservato un turno di riposo) ha perso in casa 19-24 con la neoretrocessa Empoli. Parlare di sfida decisiva già nel turno d’apertura poteva sembrare una forzatura fuori luogo, ma in un campionato così breve (solo sedici le gare per ciascuna squadra), con una differenza di valori piuttosto marcata fra le formazioni di prima fascia e le altre, la posta in gioco negli scontri diretti fra le migliori pesa mille tonnellate. Le prime due della C3 saliranno in C2.

Massa a questo punto non deve più perdere terreno.

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