Il dolore
Due punti persi che potevano fare comodo
Pareggio a Piacenza. Anche se un pari esterno è sempre un risultato positivo il bilancio delle ultime due gare dei bianconeri si può considerare negativo, soprattutto alla luce della classifica e da...
Pareggio a Piacenza. Anche se un pari esterno è sempre un risultato positivo il bilancio delle ultime due gare dei bianconeri si può considerare negativo, soprattutto alla luce della classifica e da quello che invece poteva essere. E’ sì perché le gare con il Forcoli e questo Pro Piacenza da previsioni avrebbero potuto portare sei punti e allora la squadra adesso sarebbe a quota 15, seconda, appaiata alla Pistoiese e a due punti dalla Lucchese, che domenica scende all’Oliveti.
E sarebbe stata una grande giornata. Un derby con possibilità anche, teorica, di scavalcare i rossoneri in graduatoria. Ed invece la realtà, con una sola settimana di differenza, vede relegati i bianconeri a metà classifica. Tutto questo discorso non deve però essere una critica pesante per la squadra e la società che finora non aveva fatto proclami di promozione essendo una neopromossa e una società che dopo la ristrutturazione cerca ora di perfezionale la sua macchina organizzativa, a cominciare dal settore giovanile. Lo diciamo solo per far capire quanto sia imprevedibile il calcio e proprio per questo è affascinante e lo sport più seguito.
E prima di addentrarci nella settimana che porta al derby con i rossoneri torniamo per un attimo alla gara di Piacenza. La squadra poteva vincere. Ha avuto i suoi momenti migliori all’inizio di ogni tempo con la traversa iniziale di Angelotti e nel secondo le occasioni di Taddeucci ( e le parate del portiere di casa) che avrebbero potuto chiudere la gara. Negli altri periodi però avrebbe rischiato anche la sconfitta con il finale dove il portiere Sannino ha fatto ottime cose. E dunque alla fine il pareggio è stato giusto. Cosa dire, che la squadra fino ad ora ha sempre avuto assenze importanti, anche se a turno, ma questo va messo in preventivo, sarà cosi anche per le altre squadre.
Bisognerà forse trovare alla riapertura del mercato qualche giocatore di valore superiore assoluto e magari pure di alto valore anche un giovane, anche se del 95’ visto che i rossoneri ne fanno giocare addirittura due. Se sono bravi, se fanno la differenza un anno non incide. Anche se manca ancora tanto tempo è ora che si fanno le scelte.
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