Proteste
«Vittoria per la squadra e per i tifosi»
La dedica del match-winner Venitucci: «Ho visto Layeni coperto, ho tirato forte»
CARRARA. Una liberazione. Bastano due parole per descrivere una vittoria fortemente voluta da tutti, dai giocatori, dalla dirigenza, ma soprattutto dal pubblico, a tratti incredibile per il continuo incitamento dato ai ragazzi. Perfino un mister esperto come Nello Di Costanzo è rimasto colpito. «In tanti anni un pubblico così intelligente che contesta in modo costruttivo e incita in continuazione quando vede la squadra che dà tutto, non l'ho mai visto. Ho avuto ragione a accettare questa sfida».
In sala stampa finalmente si sorride, passa Daniele Pedrelli, che scherza sui 4 punti che gli sono stati applicati sulla tempia a seguito di una manata di Napoli. Poi arriva il match winner della gara, ovvero Dario Venitucci, che più di tutti rappresenta la rinascita della Carrarese. L'ex Juve infatti con Sabatini spesso e senza motivo è rimasto ai margini della squadra, l'arrivo di Di Costanzo lo ha rigenerato e l'esultanza incontenibile fa capire quanto ci tenesse: «Venivo da un periodo difficile - afferma - avevo una voglia matta di giocare. A Pisa ho fornito l'assist ma era andata male, segnare in una gara cosi è incredibile. Sulla punizione ho notato che Layeni era coperto e allora ho calciato forte dritto per dritto. E' andata bene e sono felicissimo. La squadra ha dato davvero l'anima, con l'arrivo del nuovo mister abbiamo cominciato un nuovo percorso e ci tenevamo a far felici noi stessi e il nostro pubblico».
Venitucci poi si sofferma sulla nuova posizione datagli da Di Costanzo: ovvero esterno a destra nel 4-4-2. «In genere - continua - ho sempre giocato in mezzo, ma l'anno scorso a Foggia ho fatto la punta esterna a sinistra nel 4-3-3. Erano ben cinque anni che non giocavo in quella posizione, ma il mio dovere è quello di farmi trovare pronto quando il mister mi chiama». Infine la dedica: «La vittoria - conclude - è per la squadra e per i tifosi. Siamo e sono stati straordinari».
Ed ecco un altro protagonista della gara, ovvero Riccardo Piscitelli, capace in due occasioni di salvare il risultato. Anche lui trasformato dalla cura Di Costanzo: «Era fondamentale vincere - afferma - e ce l'abbiamo fatta. La squadra ha dato tutto, ci siamo allenati davvero bene in settimana e sono contento che sia arrivata la vittoria. I due interventi sono stati difficili, ma è anche merito dei miei compagni se non abbiamo preso gol. La difesa è stata sempre concentrata. Siamo un gruppo e lo abbiamo dimostrato. Questa è la cosa importante. Adesso la sosta calza a pennello: dobbiamo migliorare la nostra condizione atletica e vogliamo fare il colpaccio a Perugia. Saranno due settimane decisive perché c'è da mettere fieno in cascina e crescere sempre di più».
Luca Bardini
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