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Quando il carrarino Baratta segnò nel derby

Quando il carrarino Baratta segnò nel derby

Il derby vinto dalle zebre grazie all’attaccante che arrivava da Oltrefoce. E il mitico portiere Chesi

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MASSA. La storia della Massese riparte dunque dal nuovo campionato di Promozione Interregionale del 1949-50 e con una nuova dirigenza, fra gli altri entrano commercianti locali come Sante Davini e Nicola Cattaneo insieme al famosissimo medico Bruno Canepa. Alla guida viene chiamato Vinicio Viani ed anche la squadra subirà diversi cambiamenti. Restano il promettente portiere Irmo Chesi, i fratelli Guelfi e pochi altri promossi dalle giovanili. E’ un periodo di transizione dove la squadra riesce comunque a far bella figura classificandosi al quinto posto grazie anche alle 20 reti del giocatore-allenatore Viani, delle 5 di Livio Guelfi ed alle 4 di Ezio Miniati.

Nella stagione successiva altro campionato dignitoso dove in evidenza c’è ancora il portiere Chesi. Nessuna grossa novità nei due anni successivi dove però vengono segnalati con piacere il rientro del bomber Lentini, ormai in chiusura di carriera, che porta i bianconeri nelle alte posizioni con le sue 17 reti, e poi una delle storiche vittorie bianconere a Carrara nel derby per 0-1 con rete del carrarese Baratta. Poi con una certa regolarità si arriva al campionato 1953-54 dove iniziano diversi cambiamenti, come l’inserimento della società in Quarta serie ed il cambio della presidenza con Muzio Balloni che subentra a Gino Tonarelli.

Per la cronaca il campionato sarà vinto dal Siena. Si salta alla stagione della gloriosa promozione e con una squadra-spettacolo. E’ la stagione 1956-57. Finalmente una dirigenza perfetta e ben organizzata, con tecnici conoscitori del calcio come Renato Buzzoni e Orlando Ricci e osservatori capaci come Carlo Gallo. In panchina il geometra Vinicio Targioni ( anche lui resterà a Massa e parteciperà alla costruzione dello stadio degli Oliveti) e viene costruita una ottima squadra. Alle conferme dei citati Balloni, Rebughini, Della Pina ( grande stagione 22 reti in 29 partite), Martiri e Francesconi (precursore dei tempi, il primo difensore a segnare reti: ben 14 in 31 gare) vengono uniti il giovanissimo Franco Peri dalle giovanili ed ingaggiati Tozzi, Fasani, Belluomini ed altri. )

Aldo Antola

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