Il dolore
Leonardo Cantoni, sorride il bomber ritrovato
Subito in gol nel debutto stagionale domenica scorsa a Capezzano, e domani l’attaccante dell’Aullese è a caccia del bis al Quartieri contro il Coreglia
AULLA. Attaccante esterno classe 1990, fulgida chioma bionda e vizio del gol. Questa la descrizione migliore per Leonardo Cantoni, aullese doc e pupillo ritrovato della formazione neroverde di mister Mauro Nardini.
Domenica a Capezzano il rientro col botto, debutto e primo gol stagionale. Un infortunio serio al piede subìto quest’estate, gli aveva infatti precluso un’adeguata preparazione estiva e ritardato l’esordio davanti al pubblico di casa, che avverrà proprio questa domenica contro il Coreglia.
Un inizio di stagione davvero difficile a causa dell’infortunio.
Ti aspettavi di riuscire ad andare subito a rete?
«Sicuramente è stato importante rientrare con un gol fondamentale. Non vedevo l’ora di tornare a giocare con continuità e dimostrare a tutti quello che posso dare alla squadra. Ora sono tornato al cento per cento della mia condizione fisica finalmente».
Domani l’esordio davanti al pubblico di casa. Emozionato?
«Innanzitutto spero di rientrare tra le scelte del mister. Ovviamente, da aullese doc come sono, non posso nascondere una certa emozione nel tornare sul “Quartieri” da protagonista».
Mister Nardini ti ha subito dato fiducia ed ha avuto ragione. Ti aspetti un posto tra i titolari?
«La squadra è molto competitiva, non saprei davvero cosa aspettarmi. Non ho nessuna pretesa ma essermi fatto trovare pronto al momento giusto è di fatto un punto a mio favore. Rispetterò comunque qualsiasi scelta dell’allenatore».
Una partenza a razzo la vostra. Dove può arrivare questa Aullese?
«Non ci precludiamo nessun obiettivo. Vedo una squadra molto forte e compatta, che si è rinforzata in tutti i reparti con giocatori di qualità. La reazione poi di domenica scorsa è da grande squadra. Vedremo strada facendo».
Pensi che sarà un testa a testa fino alla fine con il Lunigiana?
«Da egoista dico no. Con un buon ritmo si potrebbe anche distaccare le rivali e correre da soli verso il titolo. Da lunigianese però ammetto che una sfida testa a testa con il Lunigiana fino all’ultima giornata sarebbe davvero emozionante per tutti. In ogni caso spero che a trionfare siano i neroverdi».
Il tuo nuovo compagno che ti ha impressionato più di tutti?
«Un po’ tutti i nostri nuovi acquisti. Ma se devo dire un nome faccio quello di Goldoni. Si sacrifica per la squadra ed è anche pericoloso in zona gol. Davvero un gran bel giocatore».
Qualche parola sulle dimissioni del Ds Sandro Tosi.
«Mi hanno colto di sorpresa. Non so ancora i veri motivi della sua scelta ma sicuramente è stata una grande perdita per l’Aullese. Sarà difficilissimo sostituirlo».
Saverio Beghè
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
