Il Tirreno

«Dobbiamo vincere, dateci una mano»

«Dobbiamo vincere, dateci una mano»

I giocatori azzurri Corrent, Orlandi e Juan Cruz alle Medie Buonarroti per lanciare il progetto “Alunni allo stadio”

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CARRARA. Come diventare insegnanti per un giorno. Ieri mattina infatti, nell'ambito dell'iniziativa “Alunni allo Stadio”, i calciatori azzurri Nicola Corrent, Emanuele Orlandi e Juan Cruz, hanno tenuto una bella lezione di calcio e di vita sui banchi della scuola media Buonarroti di Marina di Carrara, accompagnati dal responsabile marketing azzurro Mike-David Burkhard. A presentare la lezione Giacomo Timbro, altro organizzatore dell'iniziativa. Grande entusiasmo tra gli alunni che hanno ascoltato con attenzione e curiosità i tre giocatori che si sono soffermati sull'importanza del gruppo in una squadra di calcio e soprattutto sull'importanza nella vita dello studio. In particolare Nicola Corrent, acclamatissimo, ha sottolineato questo aspetto: «Nella vita - afferma - è fondamentale studiare, ancor prima di giocare. Io per inseguire il sogno di giocare a calcio sono andato via di casa a 11 anni, ma non ho mai abbandonato gli studi e ho quindi conseguito il diploma da ragioniere. Avrei voluto continuare pure con l'Università, ma i troppi impegni non lo hanno reso possibile. L'invito che rivolgo a voi è quello di impegnarvi nello studio quotidiano e giocare a calcio solo per divertirvi». Anche Emanuele Orlandi ha sottolineato tale aspetto: «Lo studio - afferma - per me è sempre andato di pari passo con il calcio tant'è che ho voluto prendere con grande impegno il diploma di Liceo Scientifico e tuttora frequento l'università, alla quale mi dedico nei momenti di tempo libero con buoni risultati. Come ha già detto prima il capitano, lo studio nella vita è fondamentale».

Gli alunni della Buonarroti hanno poi posto le domande ai giocatori azzurri.

Mattia: «Dopo aver iniziato purtroppo male questo campionato, qual è ora il vostro obbiettivo?». Ha risposto Corrent: «Dobbiamo salvarci a tutti i costi, cominciare a vincere e soprattutto a ricreare entusiasmo. Ciò è possibile anche grazie all'aiuto del pubblico, per questo domenica occorre che anche voi ragazzi delle Medie veniate allo stadio a darci una mano».

Elisa: «Avete mai pensato di smettere di giocare dopo un infortunio». Ha risposto Juan Cruz: «Lo scorso anno ho avuto un grave infortunio al perone, sono stato fermo sei mesi, ma non ho mai pensato di mollare. Quando stai fuori parecchio dal campo di gioco ti viene ancora più voglia di giocare».

Marco: «Quali sono i vostri calciatori di alto livello a cui vorreste assomigliare?». Ha risposto Orlandi: «Certamente Rui Costa, un grande sia dentro che fuori dal campo».

Francesco: «Ritenete importante il vostro lavoro?». Corrent: «Il calcio è sempre un gioco, ma quando si va in campo la domenica si cerca di dare il meglio e di vincere anche per far contento il pubblico».

Alexandra: «Portate sempre rispetto all'avversario?». Corrent: «Nel calcio, come in tutti gli sport serve sempre il massimo rispetto dell'avversario. E' una delle regole fondamentali che deve essere insegnata nelle scuole calcio».

I tre calciatori azzurri hanno anche ricevuto i complimenti del Dirigente Scolastico, la professoressa Marzia Menconi: «Sono davvero entusiasta di ospitarvi in questa scuola, perché stamani noi insegnanti e gli alunni abbiamo assistito a una vera lezione di vita. Domenica sarò pure io allo stadio e spero di vedere tantissimi bambini».

E le adesioni al progetto Alunni allo Stadio ci sono già state: quasi tutti gli alunni della Buonarotti hanno promesso di venire a sostenere la Carrarese contro il Prato.

Infine i tre giocatori-insegnanti per un giorno hanno fatto visita anche alle vicine scuole elementari Paradiso dove hanno firmato decine di autografi e salutato tutti i bambini, invitando loro e i loro genitori a recarsi allo stadio. Ricordiamo che tutti i ragazzi delle medie e delle elementari interessati a assistere gratis a Carrarese - Prato di domenica dovranno comunicare il loro nominativo e la loro data di nascita alla scuola di appartenenza entro oggi. Ci saranno poi sconti per gli alunni delle superiori che andranno entro oggi in sede muniti di libretto delle giustificazioni. L'iniziativa “Alunni allo stadio” - puntualizziamo - è stata organizzata anche grazie al prezioso lavoro della Gradinata Baffo, dell'Assessore alla cultura Giovanna Bernardini e della delegata alle scuole Claudia Bedini. Tutte queste figure, assieme a Burkhard e Timbro, hanno dato un grande contributo e si spera nella grande riuscita di questo progetto, che verrà ripetuto in ogni gara casalinga.

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