La manifestazione
A Pisa per cancellare quota zero punti
All’Arena il debutto del nuovo mister Di Costanzo nel segno del 4-4-2: «Mi aspetto un diverso approccio mentale»
CARRARA. Esordio sulla panchina della Carrarese per Nello Di Costanzo. Contro il Pisa il nuovo tecnico degli apuani, che ha preso in mano la squadra solamente da giovedì, dovrebbe puntare sul 4-4-2. Resta comunque difficile avere risconti attendibili, visto che Di Costanzo in questi giorni ha svolto prevalentemente allenamenti a porte chiuse. La Carrarese dovrà fare a meno del centrocampista Pestrin, fermato per due turni dal giudice sportivo. Bagnai ha superato il problema alla caviglia e dovrebbe tornare ad occupare la corsia destra della difesa. Al centro sembrano prevalere le quotazioni di Benassi e De Paola che si giocano la maglia con Alcibiade e Lanzoni. In mezzo al campo Venitucci farà coppia con capitan Corrent. A sinistra ballottaggio fra Juan Cruz e Corticchia. In attacco spazio al tandem Malatesta-Merini. Obiettivo, cercare di togliere lo “zero” dalla classifica.
Ecco le dichiarazioni di Nello Di Costanzo rilasciate durante la conferenza stampa pre-partita di ieri mattina.
Mister, come sono andati questi primi giorni di lavoro con la Carrarese?
«Ho preso la squadra a partire da giovedì ed in questi tre giorni ho visto un atteggiamento positivo da parte di tutti. Ho trovato giocatori che vogliono tirarsi fuori da questa situazione a partire dal loro impegno».
Tra i tifosi si è discusso parecchio sulla tenuta atletica della squadra.
«Con l'osservazione visiva sembra che i giocatori possano non reggere i novanta minuti, oppure non essere brillanti, ma si possono avere delle idee distorte. La squadra è rimasta tante volte in dieci, quindi cambia un po' il quadro generale in cui fare una riflessione del genere. Non posso ancora dare un giudizio, in quanto non sono ancora stati fatti dei test che ci possano dare una scientificità su questo argomento, per cui non mi pongo questo problema. Domani (oggi per chi legge ndc) faremo una partita e dopo, a occhio, potremo cominciare a farci un'idea. C'è da dire che la partita di mercoledì scorso in Coppa, a cui hanno partecipato molti dei elementi che giocheranno a Pisa, è stata dispendiosa, ma sono convinto che, sui nervi, i ragazzi ce la metteranno tutta e daranno la sensazione di stare bene fisicamente».
Perché avete svolto la rifinitura a porte chiuse?
«Vogliamo provare delle soluzioni tecnico-tattiche che devono rimanere all'interno della squadra. Sono degli accorgimenti che preferiamo tenere per noi. Voglio che i tifosi e i giornalisti ci stiano vicini, ma in certi allenamenti dobbiamo rimanere da soli».
Contro il Pisa dobbiamo aspettarci stravolgimenti nella formazione di partenza?
«Non credo. Ci saranno alcune modifiche, delle variazioni negli uomini e nell'organizzazione di gioco, ma mi aspetto delle variazioni soprattutto nell'atteggiamento mentale, nell'approccio alla gara e nelle reazioni che ci devono essere nei momenti di difficoltà della partita. Affronteremo un Pisa in salute, reduce da buoni risultati e che sta bene anche mentalmente. Cercheremo di fare risultato in tutte le maniere, ma al di là di questo sono certo che la squadra avrà l'atteggiamento giusto in campo», conclude il tecnico azzurro Nello Di Costanzo.
Luca Santoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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