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Soldatino Angelotti corre lungo la fascia «Ora faccio gli assist»

Soldatino Angelotti corre lungo la fascia «Ora faccio gli assist»

Un anno fa si era fatto notare per i suoi gol, adesso è a secco «Sono gli altri che devono concretizzare il nostro lavoro»

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MASSA. La Massese scalda i motori in vista della partita casalinga di domenica con il Forcoli. La convincente vittoria ottenuta sul terreno di Castelfranco incita all’ottimismo, stante le difficoltà intrinseche di ogni impegno, a maggior ragione quando si incontra una squadra in difficoltà e che, in partite del genere contro squadre più quotate, non ha nulla da perdere. In casa bianconera si è accesa la spia di allarme circa l’utilizzo del giovane e promettente centrocampista, Alessandro Tozzi, alle prese con una contusione ad un gamba, che, tuttavia, non dovrebbe precluderne l’utilizzo.

Tempi lunghi invece per il portiere Lorenzoni che non sarà disponibile prima di una ventina di giorni mentre il centrocampista Ceciarini potrebbe tornare disponibile già per la prossima domenica. Ancora almeno due settimane di stop per il terzino Zambarda, alle prese con la pubalgia, mentre il bomber Marino Taddeucci, che contro il Forcoli non scenderà in campo in quanto squalificato, sta risolvendo un fastidio all’anca. Detto questo, tornando al buon momento attraversato dalla squadra zebrata, uno degli uomini sicuramente più importanti a livello tattico e pure tecnico è Davide Angelotti, già nella passata stagione fondamentale per raggiungere la promozione con le sue reti. Lo stesso esterno zebrato fa il punto della situazione.

«A parte la sconfitta con il Tuttocuoio, una partita nella quale abbiamo giocato male – ha detto Angelotti – nelle altre occasioni le prestazioni ci sono sempre state. Siamo una squadra competitiva e ce la possiamo giocare alla pari con tutti, l’importante è mantenere questa concentrazione e questa grinta».

Nella passata stagione, Davide si era già fatto notare nel tabellino dei marcatori; quest’anno invece non è ancora riuscito a segnare. Per carità, stiamo parlando di un esterno capace di giocare un po’ tutta la linea mediana, non certo di una punta, ciò nondimeno i tifosi zebrati si erano un poco abituati a ricevere Angelotti sotto la curva dopo una rete.

«Sono diventato un po’ più uomo assist – ha scherzato Davide -, comunque quest’anno giocando con due punte pure diciamo che sono altri che sono deputati a segnare. Per quello che mi riguarda il gol non è certo un problema, l’importante è che la squadra riesca a fare punti, non importa chi segna». Le numerose defezioni di questa prima parte della stagione danno ancora maggior valore a quanto fatto sinora da chi è sceso in campo.

«Siamo un buon gruppo – ha concluso Angelotti – e chi scende in campo tira fuori sempre il massimo perché c’è grande voglia di fare bene. Ripeto, la Massese è una squadra competitiva e credo che possa arrivare tra le primissime se riusciremo a restare concentrati sull’obiettivo. Già domenica con il Forcoli non dovremo sottovalutare l’impegno, queste sono le partite più pericolose quando si incontrano squadre che sulla carta sembrano battibili facilmente. Loro non avranno nulla da perdere e non dimentichiamoci che domenica scorsa hanno messo in seria difficoltà la Lucchese e non meritavano di perdere».

Avviso ai naviganti, quindi. Con il Forcoli niente passi falsi. E soprattutto occhi aperti, le brutte sorprese del resto sono sempre dietro l’angolo. E la Massese non può permettersi passi falsi.

Alessandro Tabarrani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web