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Panathlon, Benassi racconta la sua Olimpiade

Panathlon, Benassi racconta la sua Olimpiade

CARRARA. Il Panathlon Club di Carrara e Massa riprende l’attività dopo la lunga pausa estiva durante la quale si sono svolte le Olimpiadi di Londra. E proprio dal doppio grande appuntamento...

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CARRARA. Il Panathlon Club di Carrara e Massa riprende l’attività dopo la lunga pausa estiva durante la quale si sono svolte le Olimpiadi di Londra. E proprio dal doppio grande appuntamento internazionale che, tra agosto e settembre ha polarizzato l’attenzione degli sportivi (e non) di tutto il mondo, il sodalizio apuano ha tratto interessanti spunti durante l0incontro avvenuto nelle sale del ristorante Club Nautico di fronte a numerosi soci e simpatizzanti e autorità civili e sportive, tra cui quelle del questore Girolamo Lanzellotto e del presidente provinciale Coni, Almo Cacciatore, da cui sono poi pervenute pesanti critiche in merito alle condizioni attuali del campo scuola Paradiso, definito «luogo pericoloso per la incolumità degli sportivi».

Ma il piatto forte della serata è stato l’incontro con i reduci dei Giochi londinesi e le successive Paralimpiadi.

Ospiti d’onore sono stati Maximilian Benassi (canoa) e Massimo Porciani, presidente regionale Cip, oltrechè a Marco Biagini dell’Unvs.

Maximilian Benassi ha raccontato le sue esperienze in agrodolce avute durante l’Olimpiade, dalle quali si attendeva forse maggiore fortuna.

Paolo Dazzi, ex presidente del Panathlon apuano, nonchè attuale vice governatore dell’area Toscana 6, ha avuto parole di incoraggiamento e stima nei confronti di Benassi, invitandolo a continuare gli sforzi in prospettiva dei Giochi di Rio. Il presidente Panathlon, Piero Vatteroni ha alla fine premiato Benassi, Porciani e Biagini, (f.p.)

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