Sicurezza
Massese, allarme centrocampo
La sconfitta col Bogliasco evidenzia i problemi di rosa dei bianconeri. E a Pistoia sarà ancora più dura
MASSA. Doccia fredda sulla Massese che, sul terreno di Forte dei Marmi, a sette giorni dalla incoraggiante vittoria a Rosignano, viene battuta per 2-1 dal Bogliasco. Una prova che forse riporta alla realtà le qualità della rosa attualmente a disposizione di mister Tazzioli, tanto è vero che nel dopo gara il tecnico bianconero ha lanciato segnali importanti di rinforzi urgenti per la squadra. È comunque un test in vista del campionato anche se, considerate le assenze che ci saranno domenica prossima a Pistoia, Tazzioli avrebbe potuto provare già qualche sostituzione, come quella di Milianti oppure almeno una fra i centrocampisti che non ci saranno Biagini e Bartolomei.
Al momento la coperta è corta ed il tecnico bianconero non ha molte soluzioni. Il Bogliasco – formazione già avanti come condizione atletica e gioco d’assieme – dispone di elementi collaudati come i difensori centrali Rega e Donato, validi ed esperti, oppure l’esterno difensivo Ungaro, classe 93’ che è una forza della natura. Come Manzo a centrocampo. Una squadra forte anche in avanti con gli esperti Pulina e Spanu autori di tutti i pericoli per la Massese. Senza contare per i liguri l’assenza di Pierobon, 27 reti nella scorsa stagione nell’Aosta e fuori per infortunio. Ebbene, contro simile avversaria, la Massese ha messo a nudo i suoi problemi anche se per buona parte la gara è stata equilibrata. Nel primo tempo Tazzioli ha schierato il 4-4-2 con la solita difesa ( dove emerge l’assenza dell’esterno mancino), a centrocampo Angelotti, Biagini, Bartolomei e Bariti ed in avanti Mammetti e Ceciarini.
Qui Ceciarini ha dimostrato di essere fuori luogo, non è una punta ed infatti non ha combinato granchè. Meglio nella ripresa, arretrato per far posto in avanti a Costa. A centrocampo Angelotti è stata la solita spina nel fianco pennellando un pallone d’oro nel pareggio di Mammetti, Bartolomei non ha ripetuto le belle prove di Carrara e Rosignano mentre Biagini dopo un inizio in sordina ha terminato in crescendo.
L’allarme di Tazzioli quindi dovrebbe essere raccolto ed in questi giorni potrebbero arrivare rinforzi.
Anche perché domenica prossima a Pistoia saranno problemi al cospetto della maggior candidata alla promozione con la Massese priva del centrocampo al completo ( Biagini e Bartolomei sono i due elementi davanti alla difesa nel 4-2-3-1 solito) e del difensore centrale Milianti. Anche la Pistoiese avrà due assenze importanti a centrocampo, Gambadori, autore della rete di ieri a Lucca, e Cortese, che come i bianconeri devono scontare residui di squalifiche dello scorso anno, ma gli arancioni in parte hanno già rimediato con gli ingaggi dell’esperto D’Onofrio e del giovane under della Fiorentina Belli. Insomma aspettiamo di vedere cosa succede in questi giorni per capire le potenzialità della Massese alla prima di campionato.
Aldo Antola
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