La manifestazione
Il Coni promuove il centro dell’Afaph
MASSA. E’ arrivato il decreto che sancisce che l’associazione per disabili A.fa.p.h ha ottenuto l'importante riconoscimento a livello regionale e nazionale di centro SportHabile. È un fatto di...
MASSA. E’ arrivato il decreto che sancisce che l’associazione per disabili A.fa.p.h ha ottenuto l'importante riconoscimento a livello regionale e nazionale di centro SportHabile.
È un fatto di notevole importanza per l'Associazione che per anni si è impegnata al fine di creare sul territorio una struttura al massimo delle potenzialità, un centro di socializzazione e di attività sportive per le persone diversamente abili, un centro di accoglienza a 360°. Tale riconoscimento è inoltre un fiore all'occhiello per l'amministrazione comunale dal momento una struttura, di gestione comunale appunto, è stata riconosciuta a livello regionale e nazionale come struttura d'eccellenza.
Con l'A.fa.p.h si allarga e si potenzia la rete toscana dei centri SportHabile, impianti e strutture dove le persone con disabilità trovano personale e attrezzature per avvicinarsi o per praticare una disciplina sportiva. SportHabile è un progetto realizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Comitato toscano paralimpico, Coni toscana e Gruppo toscano giornalisti sportivi Ussi.
La storia del progetto SportHabile ha antenati e natali illustri. Fu a Roma nel 1960 in occasione delle Olimpiadi Estive, che fu organizzato un evento internazionale, in cui atleti disabili fisici di 23 nazioni da tutto il mondo, si cimentarono in 8 discipline sportive e, con l'ausilio di rudimentali carrozzine da agonismo, dettero il via alle Paralimpiadi.
Arrivando ai giorni nostri, risale al 2003 la fondazione C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico), una sorta di CONI per disabili, con varie Federazioni Paralimpiche affiliate e con vari dipartimenti legati a ciascuna disciplina sportiva.
L'A.fa.p.h. da anni opera sul nostro territorio, al Parco della Comasca di Ronchi, organizzando numerose attività sportive a favore delle persone con disabilità fisica ed intellettiva promuovendo, attraverso lo sport, una riabilitazione fisica e funzionale, stimolando le persone diversamente abili ad affrontare la vita di relazione e a ritrovare il proprio protagonismo.
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