Sicurezza
«Abbiamo la convinzione di far bene»
Gigi Buffon suona la carica all’asta dei blocchi: «Non sono certo qui per fare la figura del pellegrino, presto tre giocatori»
CARRARA. Cresce l’asta dei blocchi: non tanto per il numero dei blocchi (anche l’anno scorso erano stati 29) quanto per il “parterre” dei partecipanti e per l’atmosfera di coinvolgimento dell’imprenditoria cittadina. Tanto per fare un nome, erano presenti anche i fratelli Alberto e Bernarda Franchi, rappresentanti dell’azienda attualmente più importante del panorama lapideo carrarese, e quindi mondiale.
Soddisfatto anche il portierone Gigi Buffon: «Questa asta - ha spiegato - sta diventando una piacevole consuetudine, innanzitutto è un piacere passare insieme serate come queste, a conoscerci meglio; io ho trascorso, e sto ancora trascorrendo la mia carriera fuori città, e quindi non ho avuto modo di coltivare certi rapporti, questi incontri servono per rinsaldarli e per scoprirci a vicenda. Inoltre - ha aggiunto - vorrei ringraziare tutti coloro che hanno donato un blocco, facendo così una bellissima testimonianza d’affetto verso Carrara e anche verso di me, certe avventure come quella che ho intrapreso, quando uno è solo possono fare un po’ di paura, questa invece è una spinta ulteriore importante, perché sento di avere il vostro appoggio in questo progetto». Gigi Buffon ha parlato a tutto campo. «E’ un progetto ambizioso o no? Non lo so, per esperienza so che stiamo facendo tutto perché la Carrarese diventi una società credibile, con un bel settore giovanile, una bella scuola scuola calcio, in cui i giocatori vengono volentieri. Ad oggi, abbiamo puntato molto sui giovani di grande talento, ma sicuramente arriveranno altri due-tre giocatori di livello. Dove arriveremo non lo so, però un briciolo di presunzione e di convinzione ci deve accompagnagnare, e allora la presunzione è che saremo competitivi per far bene, vogliamo ritagliarci il ruolo di mina vagante. Certamente, non voglio fare la figura del pellegrino, noi puntiamo a fare molto bene per Carrara. Per molti nostri concittadini, il giorno più bello degli ultimi quindici anni è stata la promozione in C1 quindi - ha concluso rivolgendosi sempre agli imprenditori - con quello che fate state davvero aiutando la Carrara e la città». Domanda d’obbligo: ma questa presenza di imprenditori è propedeutica a un loro ingresso in società? «Intanto - ribadisce - è davvero molto importante che gli imprenditori siano vicini alla Carrarese, la società non è mia ma di tutta la città. Però siamo gente di calcio, sappiamo che potrebbe accadere di restare soli anche se non era questo il piano, comunque questo aiuto è importante». Buffon si aspetta molto dal pubblico: «Abbiamo dato il segnale di abbassare i prezzi degli abbonamenti, ci piace coinvolgere gli spettatori e la città, mi piacerebbe anche sapere quant’è lo zoccolo duro degli sportivi. In fondo, chi realmente ha a cuore le sorti della squadra ha ora la possibilità di dimostrarlo con i fatti».
Fra l’altro è tuttora in corso il gioco on line, sui profili facebook di Gigi e di Alena (le istruzioni sono sul sito della Carrarese) per vincere uno dei 14 abbonamenti in palio; Alena, presente anche lei all’asta dei blocchi, sarà giudice insindacabile.
Tornando al mercato, anche il ds Federico e il consulente Martina hanno spiegato che almeno tre-quattro giocatori di livello arriveranno, probabilmente due in difesa, uno a centrocampo e uno in attaccco. Anche ieri a Sestri la difesa non ha brillato. (m.b.)
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