Sicurezza
Pigoni-Coli promosso a pieni voti
L’organizzazione dell’Ocim group è piaciuta anche alla Federazione di ciclismo
MASSA. L’Ocim group, organizzatore dell’undicesimo memorial Pigoni-Coli e delle gare ciclistiche più importanti che si corrono in terra apuana,incassa i complimenti della federazione italiana del pedale. E si prepara a giocare un ruolo importante nella preparazione del mondiale professionisti e under che si disputerà tra un anno in Toscana. Massa e dintorni, grazie all’Ocim potrebbe ospitare gli allenamenti dei campioni che aspirano al titolo iridato. Manna soprattutto per l’indotto turistico e ricettivo.
Ma veniamo alla gara. Ha conquistato un´altra vittoria importante e di prestigio il forte ed esperto ventiquattrenne trentino Patrick Facchini del Team Casati Impianti. È la settima affermazione stagionale conquistata sulle strade della provincia di Massa-Carrara nel memorial Pigoni Coli, dove ha regolato Barindelli e Conti (classe 1993), quest´ultimo promotore della fuga a 17 chilometri dall´arrivo all´inizio della salita della Foce dal versante di Carrara. I tre con Facchini che per primo ha scollinato dal culmine della salita, si sono tuffati in discesa verso il traguardo di Massa, posto nel viale Roma di fronte alla sede della Misericordia San Francesco. Conti ha lanciato lo sprint, Facchini ha replicato rimontandolo e poi ha resistito al tentativo di sorpasso di Barindelli. Questo l´epilogo di una bella corsa, combattuta, sotto un sole cocente, da 139 elite under 23 di venti formazioni ed organizzata con grande passione e impegno dall´OcimGroup.
Una prima fuga di 23 corridori, poi continui capovolgimenti di fronte e selezione progressiva quanto implacabile. Dopo gli ultimi tentativi prima di un quartetto e poi di otto corridori, era Scotti ad allungare prima della salita. Su di lui riveniva Conti, giovane dotato di notevole classe e talento, che lasciava Scotti e da solo iniziava l´ascesa lungo la quale era ripreso da Facchini e Barindelli con i quali lottava per la vittoria.
I due antagonisti più esperti, maturi e veloci (24 anni per il vincitore e 26 anni per il secondo, contro i 19 del terzo) avevano la meglio. Facchini ha confermato la sua statura, ormai maturo per il salto di categoria e dopo il successo in Friuli Venezia Giulia nel giorno di Ferragosto, è andato nuovamente a segno dopo una gara che lo ha visto spesso in prima fila.
Le vittorie di prestigio conseguite quest´anno sono un biglietto da visita importante.
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