La protesta
Tanta fatica e sudore sotto il sole cocente Ma è Pigoni-Coli show
Centinaia di appassionati assistono al memorial numero 11 Alla fine festa in viale Roma con Brizzi che premia i big
MASSA. Malgrado il caldo eccezionale il pubblico ha risposto alla grande all’undicesimo memorial Pigoni-Coli. Ma al traguardo erano solo in 40. Già alla partenza, nell'assolato bivio delle Poste, malgrado l'orario e la temperatura, gli spettatori erano in gran numero. Però la canicola era davvero insopportabile, così tanto caldo non si era mai visto neppure l’anno scorso. Spettacolo a parte era formato dal gran numero di ammiraglie (le macchine che servono anche da spogliatoio e magazzino dei ciclisti) che riempivano il piazzale davanti alla Misericordia San Francesco, quartier generale per tutta la mattinata. Anche viale Roma era coinvolto, formando una macchia di colore e movimenti particolari.
Davvero un'emozione per chi ama questo sport vedere immagini come questa. Questa volta il percorso del memorial Pigoni-Coli è stato misto, prima parte pianeggiante, tanto per dare tempo agli sportivi di portarsi sul posto dopo il pranzo, e poi i tornanti della Fortezza, che invogliano a seguire il ciclismo per le curve e la frescura, quindi i passaggi della Foce dove il risultato finale della corsa appassionava ulteriormente gli spettatori. Il tracciato è stato il pezzo forte del memoria: detto del chilometro zero posizionato a Bivio Poste a Massa, la gara ha affrontato per 5 volte il circuito compreso tra Massa, Montignoso (bivio Bonotti), Cinquale, Marina di Massa (rotonda viale Roma), Massa; al termine dei 5 giri la svolta a sinistra per dirigersi verso Carrara lungo via Aurelia per svoltare a Turigliano verso appunto Carrara centro e poi hanno affrontato l'asperità della Foce, sono scesi verso Massa attraversando largo Matteotti sino a Bivio Poste. Tutto questo ripetuto per 6 volte. Il finale è stato davvero velocissimo, in effetti dopo il Gpm una vera volata di soli 8 Km a portare i migliori all'arrivo posizionato come sempre su viale Roma, dopo 173,800 chilometri.
L'arrivo è avvenuto intorno alle 18, poi le premiazioni ed il giusto riconoscimento a dei ragazzi che hanno davvero dato tutto alla presenza delle varie autorità sportive ed amministrative delle città. A premiare l’assessore allo sport del Comune di Massa Fabrizio Brizzi.
L'organizzazione dell'Ocim è stata perfetta anche in questi piccoli particolari. C'è poi il capitolo cadute. Stavolta nessun corridore è finito in terra durante la discesa. Nulla di grave, comunque. Problemi per il traffico pochi, grazie al lavoro della polizia municipale. Venti le formazione, rappresentate da 157 atleti, che hanno preso parte all´undicesima edizione del memorial Pigoni Coli. Rappresenteranno cinque regioni italiane: Lombardia, Emilia Romagna, Sardegna, Trentino Alto Adige e Toscana oltre alla partecipazone della formazione polacca della Mgk Vis Norda. Questi i nomi delle società: Hopplà, Vega, Truck Italia, Valdarno, Caparrini Le Village, Vibert Italia, MgkVis Norda Pacific, Team Palazzago, Team M.I. Impianti Casati Asd, Gs Podenzano, Carmiooro Ngc Pool Cantù Asd, Gavardo Tecmor Asd, Ciclismo 2000, GS Parmense Progetto Sardegna, Petroli FIrenze-Cyclingteam, Asd ciclistica Malmantile, Bedogni/Anico/Natalini, Gragnano Sporting Club, GS Maltinti Lamp. Banca di Cambiano, Idea Shoes-Madras-Suol. Francesca, Asd Brogio, Big Hunter Effepi Auto Seanese, Mastromarco Chianti Sensi Benedetti,
Peccato per il Team De Angeli. Vincenzo Saffioti non è riuscito ad arrivare nelle prime posizioni. Comunque è stato bravo l’alfiere della squadra di patron Pietro. Appuntamento l’anno prossimo, per un Pigoni Coli ancor più bello.
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