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Le Pecore nere all’Ugo Pisa per iniziare la preparazione

Le Pecore nere all’Ugo Pisa per iniziare la preparazione

MASSA. I ragazzi del rugby Massa si ritrovano stasera alle 19.30 all’Ugo Pisa. Non sarà l’inizio della preparazione vera e propria, ma l’occasione per smaltire le tossine accumulate in questi lunghi...

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MASSA. I ragazzi del rugby Massa si ritrovano stasera alle 19.30 all’Ugo Pisa. Non sarà l’inizio della preparazione vera e propria, ma l’occasione per smaltire le tossine accumulate in questi lunghi mesi di inattività «Per chi non ha fatto un passo in tutta l'estate - recita l’invito lanciato sulla pagina Facebook delle Pecore nere - e non vuole arrivare all'inizio della preparazione, il 27, con tutta un'estate di bagordi da eliminare».

Il progetto rugby a Massa è antico, ma è rimato appena un anno fa. Con risultati sorprendenti, visto il terzo posto in campionato. Anche se le pecore nere, la razza ovina dal manto nero originaria di Forno, sono a rischio di estinzione l'Asd Massa Rugby le ha scelte nel 2011 come nuovo simbolo della squadra. La società rugbistica, è nata dall'unione del vecchio gruppo dei MagnaOrecchi con nuovi atleti, ed esordiva in serie C. Un progetto vero, come ha confermato il campo. Con quattro vittorie nelle ultime 5 gare - e grazie anche all’impresa sfiorata contro il Valdisieve in trasferta, gara che è valsa due importantissimi punti di bonus difesa - il Massa rugby ad aprile ha conquistato la terza piazza del girone di C3 al primo anno del campionato toscano di rugby.

Nel recupero della dodicesima giornata, andato in scena sul campo di Ricortola, il Massa ha superato 36 a 0 gli Arieti Arezzo confermando l’ottimo girone di ritorno. Archiviata la partita le pecore nere si sono dedicate ai festeggiamenti. Prima il terzo tempo di rito con i compagni di gara dell’Arezzo e poi una cena con amici e sostenitori in cui sono stati consegnati i premi ai ragazzi che hanno vestito la maglia nero fucsia durante l’anno. «Con la premiazione abbiamo voluto sottolineare l’ottimo lavoro svolto dai ragazzi, anche di quelli che lavorano nell’ombra - aveva spiegato il presidente Nicola Sergianpietri - nel rugby il lavoro di tanti serve per spingere in meta una persona sola, e spesso chi permette di arrivare in meta non compie un gesto visibile; per questo abbiamo voluto premiare i ragazzi con diverse motivazioni».

Durante la cena sono stati festeggiati anche gli “agnellini” del settore giovanile che da ottobre corrono e si allenano inseguendo la palla ovale. Con l’under 8 le Peconere nere in questi mesi hanno partecipati ad alcuni concentramenti, un modo per far capire cos’è questo sport così affascinante. Mentre i ragazzi dell’under14 si sono già fatti le ossa disputando il campionato insieme ai pari età del Viareggio rugby.

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