Sicurezza
«Mammetti un jolly, si deve valutare bene con chi può giocare»
Tazzioli ha chiesto una pausa di riflessione per il mercato La priorità però in questo momento è trovare due classe ’94
MASSA. Il tecnico della Massese Fabrizio Tazzioli è soddisfatto del lavoro svolto in attesa di puntellare la rosa con gli ultimi acquisti. «Abbiamo lavorato bene - spiega il trainer di Barga - ora cerchiamo di completare l'organico. Siamo una squadra giovane e motivata che saprà farsi valere in un campionato difficile come quello che ci aspetta. L'importante è restare con i piedi per terra senza voli pindarici, gli ingredienti per fare una buona stagione ci sono tutti». E già in questa prima parte di preparazione si sono visti giocatori nuovi ed interessanti integrarsi bene con l'ossatura della passata stagione, a partire dalla punta Giacomo Mammetti. «Mammetti è un giocatore che ha girato molte squadre - ha ribadito il tecnico zebrato - con esperienze in categorie superiori. È capace di esprimersi sia come prima punta sia come seconda punta, valuteremo a fondo come meglio utilizzarlo e di conseguenza interverremo sul mercato per chiudere il discorso attaccanti».
In attesa di conoscere la data della presentazione ufficiale della Massese 2012/2013, la dirigenza è alla ricerca degli ultimi giovani con cui completare il reparto dei fuoriquota. «La priorità - ha aggiunto Tazzioli - è quella di riuscire a portare in bianconero altri due giocatori classe 1994 per completare il discorso dei fuoriquota. Per quello che riguarda i nati nel 1992 e 1993 siamo coperti, considerando che i classe 93 possono sopperire anche ad eventuali assenze di un 92, mentre per quello che riguarda i 94 non siamo abbastanza coperti, ecco perché l'obiettivo principale è riuscire ad acquisire due giovani di valore. Per il resto ci stiamo guardando attorno anche per prendere altri due rinforzi, uno in difesa e uno in attacco». E per quello che riguarda la zona avanzata, proseguono i contatti con il cubano ex Casale, Simon Rodriguez, giocatore in grado di ricoprire un po' tutti i ruoli dalla cintola in su. «Ci stiamo pensando - ha spiegato ancora il tecnico bianconero -, si tratta di un giocatore che ha esperienza in Lega Pro ma che è fermo da sette mesi anche se fisicamente appare a posto. Vedremo».
Detto questo, la pubblicazione dei calendari del prossimo campionato nazionale dilettanti ha subito messo la Massese di fronte ad una delle squadre più forti del girone D: l'ambiziosa Pistoiese, che i bianconeri andranno a trovare all'esordio. «Prima o poi bisogna incontrarle tutte - ha concluso Tazzioli - certo incontrare la Pistoiese alla prima giornata non è il massimo, così come mi lascia un po' perplesso in generale il calendario che ci è capitato considerando che siamo una neopromossa. Comunque non fasciamoci la testa prima del tempo, ripeto, la Massese è una squadra giovane e motivata che saprà fare bene». Da domani dunque si tornerà in campo a Pietrasanta e la macchina bianconera (dirigenza, squadra e tifosi) - che si è presa un paio di giorni di meritato riposo - scalderà i motori in vista dell'esordio di domenica in coppa Italia.
Alessandro Tabarrani
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