La manifestazione
La Massese passa alla fase due
Lasciato il ritiro di Careggine i bianconeri pensano all’esordio in coppa contro il Rosignano Sei rose
MASSA. Ha brilla la Massese nell'amichevole contro il Barga sabato pomeriggio a Careggine. Mister Fabrizio Tazzioli ha colto l'occasione per provare i moduli di gioco e vedere all'opera alcuni giovani calciatori in prova tra cui Giuseppe Ragazzo (1993), Gianluca Martinelli (1993) di Pietrasanta e Federico Levanto ('94) di Gallipoli.
Il primo tempo si è concluso a reti inviolate nonostante la netta supremazia bianconera; le occasioni si sono moltiplicate nella ripresa quando sono andati a reti proprio il giovanissimo Ragazzo e il "veterano" Angelotti. Altre tre le reti annullate. Oggi, al termine dell'allenamento pomeridiano, la squadra saluterà la Garfagnana che l'ha accolta in questi giorni e farà rientro a Massa. Tante le sensazioni positive raccolte durante questo periodo di preparazione. Uno dei più in foma sembra essere il difensore centrale Dario Milianti. Uno che si esalta nei momenti difficili. Tanto da dichiarare di essere contento del girone capitato alle zebre. «E' vero sarà un girone impegnativo - ha detto il giocatore - però sarà ancor più stimolante affrontare squadre forti e blasonate. Devo dire che sono contento del girone in cui siamo stati inserit». Ma sono in diversi a pensarla come Milianti. Meglio un girone di ferro che la noia. Insomma, il prossimo campionato nazionale dilettanti si avvicinerà alla Lega Pro come valori in campo. E questo è un bene per tutti.
Alla ripresa subito un'altra amichevole a Pietrasanta contro i locali alle 20.30 per il "Memorial Ciaponi", dopodiché le zebre cominceranno a preparare l'esordio ufficiale in coppa Italia di domenica 19 agosto alle 16 sul terreno del Rosignano Sei Rose. La prossima settimana si annuncia importante anche per quello che riguarda la possibilità o meno di ottenere l'agibilità dello stadio degli Oliveti. La situazione è monitorata da vicino dai tecnici dell'amministrazione comunale, una situazione non facile che però potrebbe trovare anche uno sbocco. Si vedrà, anche perché giocare in casa propria senza essere costretti ad emigrare in zone limitrofe resta fondamentale per affrontare al meglio una stagione di serie D che si annuncia assai impegnativa dinanzi al girone D in cui è stata inserita la Massese, zeppo di squadre ambiziose e di blasone.
Riassumendo, prima della sosta ferragostana molte cose saranno certamente più chiare con la dirigenza apuana che si prepara a ultimare la rosa 2012/2013 con gli ultimi, mirati, innesti.
L'amichevole di Carrara ha mostrato una Massese che pare aver preso da subito la strada giusta con i giocatori confermati che hanno preso per mano i nuovi arrivati dando l'impressione di un gruppo già ben affiatato che aspetta solo di essere ritoccato definitivamente. Certo, prima arriva la firma dei nuovi soci meglio è. Giusto per avere qualche certezza in più e non continuare a vivere nella speranza.
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