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Una serie D con il sapore di nobiltà

Una serie D con il sapore di nobiltà

Spal, Piacenza, Lucchese e Pistoiese: sembrerà davvero di giocare in Lega Pro

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MASSA. E così la Massese nel prossimo campionato si troverà dinanzi a compagini blasonate che daranno battaglia nel girone D del campionato nazionale dilettanti. Tra le squadre con cui i bianconeri incroceranno le lance ci saranno infatti l'Atletico Pro Piacenza e la Real Spal, due società che proveranno a ripartire dopo il fallimento.

Si tratta di un girone a 18 squadre con dieci squadre emiliano - romagnole e otto toscane tra cui Pistoiese e Lucchese. «È un girone difficile ma interessante - ha detto il tecnico Fabrizio Tazzioli - noi andiamo avanti per la nostra strada, sarà stimolante affrontare squadre importanti. Al di là del blasone ci sono comunque diverse compagini molto attrezzate, è un girone di ferro».

Piacenza e Spal dunque provano a rinascere dopo le vicissitudini societarie che ormai da diversi anni coinvolgono molte squadre dal passato illustre che si trovano a ripartire da categorie dilettantistiche con nomi differente in attesa di riprendere il titolo sportivo originario. Sono nomi che in serie D fanno sempre sensazione, ma solo a livello di impatto mediatico. In effetti, come la storia insegna, avere il blasone non significa necessariamente vincere con facilità un campionato, anzi, sovente certe piazze trovano parecchie difficoltà a raccapezzarsi in certe categorie. Ad esempio a Ferrara nopn è ancora molto chiara come si risolverà la vicenda societaria che dovrà dare il via al progetto di rilancio spallino.

Guardando invece le toscane, la Lucchese, così come la Massese, sta puntando molto sui giovani mentre la Pistoiese parte con ambizioni di alta classifica come il mercato ha dimostrato.

In generale, il grado di difficoltà del girone D - in una scala da 1 a 10 - può tranquillamente arrivare a 9, almeno sulla carta. A maggior ragione sarà importante che la piazza bianconera sia messa nelle migliori condizioni, a partire dalla possibilità di giocare allo stadio degli Oliveti, ancora alle prese con mille problemi e con tanta strada da fare per avere l'agibilità, sebbene sotto forma di deroga.

Con tutto il rispetto per l'Eccellenza, la prossima stagione sarà ben altra cosa. E poi con delle squadre del blasone di Spal, Piacenza, Lucchese, Pistoiese e Massese sembrerà davvero di giocare un vecchio campionato di serie C. Quando il calcio era ancora uno sport che faceva divertire i tifosi. (a.t)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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