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Subito l’ex squadra del mister

Subito l’ex squadra del mister

Il calendario: partenza fortissima, subito a Frosinone, poi l’Avellino e i 3 derby nelle prime 7 giornate

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CARRARA. Il sommo Gianni Brera avrebbe detto che la dea Eupalla si è voluta divertire. Certo, è davvero singolare che il primo avversario della Carrarese, il prossimo 2 settembre, sarà proprio il Frosinone al “Matusa”, cioè in casa della squadra allenata da mister Sabatini nella passata stagione fino a novembre (quando si dimise dopo una sconfitta in casa del Bassano e fu sostituito da Corini). «Ho già ricevuto una decina di messaggi da Frosinone, dove ho ancora amici che mi stimano e affetti. Certo - ammette il mister azzurro - sarà una partita particolare, ma la giocheremo senza alcun timore, come tutte. Il Frosinone ha ringiovanito, ha inserito dei ragazzi del settore giovanile che ha vinto il titolo Berretti, e dovrebbe giocare con i fuoriquota; ma conoscendo le ambizioni del presidente mi aspetto che alla fine la squadra la farà, fermo restando che hanno già tenuto i vari Carrus, Frara, Aurelio, Bottone e così via. Che aggiungere? Visto che dovevo affrontarlo, tanto vale andarci alla prima. Sarà subito un banco di prova importante di quello che sarà il girone: dovremo sempre avere la mentalità giusta, non avere paura, bisogna giocarsela sempre, e se ci sono pressioni esterne dovremo superarle».

Avvio tosto: i derby nelle prime sette giornate. L’avvio del campionato sarà davvero tosto. La prima in casa il 9 settembre sarà con l’Avellino: «Una squadra che si presenta con buone credenziali, ma spesso il campo smentisce», la prende con filosofia mister Sabatini. La terza sarà in casa del Sorrento (che probabilmente giocherà a Cava de’ Tirreni), e subito alla quarta il derby interno con il Viareggio; la quinta ancora in casa con la corazzata Benevento, alla sesta derby a Pisa, e alla settima altro derby, in casa con il Prato, replay della finale playoff. Appena il tempo di tirare il fiato, grazie alla sosta del 21 ottobre, e poi subito due trasferte di fuoco, a Perugia e Pagani. In casa il Gubbio, poi ad Andria, e - dopo un’altra sosta - il Catanzaro in casa. Rush finale del girone a Barletta, in casa con la Nocerina (se ci sarà ancora), e l’ultima a Latina.

«Sappiamo bene quali difficoltà potremo incontrare - osserva il mister - ma noi dovremo andare per la nostra strada. Le basi sono sempre le stesse: tanto lavoro, tanta buona volontà, grandi motivazioni da parte dei ragazzi. Vedo che mi seguono, anche se dobbiamo migliorare, dobbiamo crescere nel dinamismo in tutti i momenti dell’incontro, essere più rapidi nell’ impostazione e nel giropalla, più aggressivi in fase di non possesso. Ma ci arriveremo».

Intanto, Bagnai è in fase di recupero, il mister conta molto su di lui e non vuole rischiarlo nelle amichevoli. Su Orlandi non ha dubbi: «Ha recuperato al meglio, ci faccio molto affidamento».

Adesso la mente è alla sfida di Coppa di domenica in casa del Cittadella, compagine di B (inizio alle 17). «Giocheremo con la formazione che oggi ritengo migliore, anche sulla base della condizione fisica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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