Sicurezza
Pochi imprenditori nella prima cena per affiancare Buffon
Stasera l’attesa amichevole-derby con la Massese e ci sono anche i gironi: di nuovo al Sud ma tornano i derby
CARRARA. Si sono ritrovati di nuovo, convocati dal sindaco Angelo Zubbani, gli imprenditori del settore lapideo, chiamati a dare una risposta se sono disponibili o meno ad entrare in società con l’attuale proprietario unico, Gigi Buffon. Una cena decisamente interlocutoria però, alla quale erano presenti: il sindaco Angelo Zubbani, l’assessore allo sport Dante Benedini, gli imprenditori Paolo Sacchelli, Giancarlo Alioto e Francesco Andreani, quest’ultimo anche in rappresentanza di Nicola Fontanili. Impossibilitati ad essere presenti per motivi personali Alberto Ricciardi e Gualtiero Vanelli. Il sindaco ha spiegato che si è trattato di un «incontro di sondaggio». «Eventualmente - ha aggiunto - organizzeremo una cena più allargata, prima dell’asta dei blocchi che quasi certamente si terrà lunedì 27 agosto». Nel corso della cena si sono fatti altri nomi di possibili industriali pronti ad appoggiare il progetto Buffon.
Amichevole Carrarese-Massese.
Per l'amichevole di questa sera contro la Massese (inizio ore 20,45) ci saranno diverse novità rispetto alla formazione di Coppa Italia. Sabatini darà spazio a quei ragazzi che finora hanno giocato meno. Fermo restando il 4-3-3, probabilmente in porta partirà Cicioni. Sicuramente in difesa vedremo il rientrante Bagnai terzino destro, Trocar centrale assieme ad uno fra Benassi e De Paola, e il brasiliano Kneif ancora aggregato col gruppo. Corticchia dovrebbe così essere riportato nel suol ruolo naturale di centrocampista assieme a due fra Venitucci, Corrent, Belcastro e Juan Cruz. Merini potrebbe rifiatare. In questo caso Mancuso sarebbe provato nel ruolo di centravanti con Margiotta e Giovinco esterni d'attacco. Dall'infermeria buone notizie per Orlandi che ha svolto allenamento completo con la squadra, ma la sua presenza in campo è ancora da valutare. Ancora fermo Ciciretti per il problema all'occhio; si aspetta l'ok dell'oculista.
Carrarese nel girone "B", tornano i derby. Ieri sono stati pubblicati i gironi della Lega Pro e proprio come l'anno scorso la Carrarese è stata inserita nel girone B, quello che prevede maggiori trasferte nel centro-sud. La notizia non è stata accolta col sorriso dai tifosi azzurri che si vedranno costretti a coprire parecchi chilometri in più per seguire la squadra in trasferta. La Carrarese non sarà l'unica toscana del girone B. Dopo tanti anni tornano i derby col Pisa e col Viareggio, oltre a quello col Prato. Le altre avversarie degli uomini di Sabatini saranno: Andria Bat, Avellino, Barletta, Benevento, Catanzaro, Frosinone, Gubbio, Latina, Nocerina, Paganese, Perugia e Sorrento. Non sarà un campionato facile, ma il ds Sandro Federico non si lascia spaventare: «E' uscito un girone molto stimolante. Mi spiace solo per i costi di trasferta, che per noi sono importanti, ma giocheremo in stadi importanti. E' una specie di B2, ma non mi preoccupo. Non vedo l'ora di confrontarmi con queste squadre. Dal punto di vista tecnico poi non vedo grandi differenze fra i due gironi. Quest'anno ci sarà qualche piazza più competitiva al sud rispetto al nord».
Quali sono le squadre da tenere d'occhio? «Le squadre più toste saranno Benevento e Perugia che hanno forze economiche per arrivare fino in fondo senza problemi. Anche il Catanzaro farà una buona squadra, e poi c'è l'Avellino». Piazza storicamente caldissima. «La conosco bene, avendoci giocato per due anni. Con quella maglia ho vinto un campionato di C1 nel 94-95». Tutti aspettavano la composizione dei gironi per sapere come muoversi. Come cambia adesso il mercato della Carrarese? «Per noi non cambia niente. Avremmo dovuto comunque inserire giocatori con maggiore fisicità e quello rimane il nostro obiettivo indipendentemente dal girone. Il nostro obiettivo è inserire un giocatore in difesa (che potrebbe essere Alcibiade ndc), uno a centrocampo ed uno in attacco con caratteristiche completamente diverse dai giocatori attualmente in rosa. Cercheremo una punta brava ad attaccare gli spazi, forte fisicamente, ma che sia anche mobile».
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