Sicurezza
Mister Sabatini: «Grandi emozioni»
E in merito agli errori su calci piazzati: «Non me li aspettavo perché ci abbiamo già lavorato, dovremo insistere»
CARRARA. Dal 4-4 con Robi Baggio in campo nel Vicenza, al 4-4 con il Como di un Primo Maggio, adesso nella memoria azzurra resterà, seppure in Coppa (ma Tim, il tabellone principale, prossimo avversario il Cittadella e, se andrà bene, ci sarà il Chievo) questo clamoroso 5-4 con doppia rimonta. Dallo 0-1 al 2-1, dal 2-4 al 5-4, con gli azzurri che hanno giovato nel finale dell’ingresso-sferzata dell’esperto Corrent. Mister Carlo Sabatini è quasi frastornato: «Una vittoria davvero emozionante, nel finale ha sicuramente contato l’apporto del nostro splendido pubblico, importante anche l’ingresso di Corrent ma direi che è dal complesso che ho ricevuto segnali positivi in vista di quello che vogliamo fare. Certo - ammette, in riferimento soprattutto ai diversi errori su calci da fermo - quando si parla di cantiere aperto, la dichiarazione mi pare calzante, anche se devo dire che sui corner e sui calci piazzati ci avevo lavorato e tutti questi errori non me li aspettavo. Ci insisteremo, dobbiamo essere più bravi a liberarci dai blocchi e trovare un sistema di copertura migliore, ma insomma, è chiaro che sono cose migliorabili, questa era la prima partita che contava, bisogna sottolineare secondo me che abbiamo sempre cercato di giocare e che i nostri gol sono arrivati su azione, e i loro invece li abbiamo un po’ regalati». Un Sabatini quindi soddisfatto anche perché i suoi ci hanno sempre creduto: «Sanno che bisogna sempre cercare di giocare, poi con le scintille del gol’ingresso di Corrent e del gol di Merini, è arrivato anche il successo». Un 5-4 palpitante. Mercato? «Intanto - ribatte Sabatini - voglio conoscere bene i giovani che abbiamo. Poi ci sono una-due caselle libere che speriamo ci possano far fare quel saltino di qualità ulteriore».
Il ds Sandro Federico osserva: «A parte il risultato la cosa più importante è aver visto la reazione della squadra, la voglia di ribaltare il risultato dopo una preparazione di due settimane. Se andiamo a vedere la lista delle due formazioni vediamo che la nostra squadra era molto più giovane del Catanzaro e aver tenuto testa ad una avversario come questo è un bel segnale». Sul mercato, i nomi sono più o meno quelli noti: Alcibiade per la difesa, Arrigoni (ma non sarà facile) dal Cesena per il centrocampo, Cesarini per l’attacco.
Ecco Nicola Corrent: «Ringrazio il dottor Lorenzi che mi ha operato d'urgenza ai calcoli. Mi ha aiutato tanto. Ringrazio anche Rogato, Piolanti e Piero che mi hanno messo in piedi per questa partita. Pensate che fino a sabato avevo un febbrone incredibile. Che aggiungere? Che allo stadio non bisogna mai andare via prima del fischio finale...».
Il bomber Matteo Merini non ha dubbi: «E’ una vittoria del gruppo, anche se molti sono nuovi. Non è da tutti rialzarsi da un doppio svantaggio e andare a vincere. Sono molto contento».
Volti sorridenti in casa azzurra, rammarico per il tecnico ospite Francesco Cozza: «Non è possibile perdere partite simili...».
Torniamo a Beppe Giovinco: «Per me che sono di Catanzaro Lido, ci tenevo doppiamente a ben figurare. Sono soddisfatto anche perché mi trovo bene in questo progetto e nella nuova posizione». Corticchia sottolinea l’atteggiamento della squadra nel crederci sempre, il capitano Benassi sorride: «Dietro dobbiamo conoscerci meglio, è normale. Però, che vittoria». E mercoledì è già derby con la Massese.
(m.b.-l.s)
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