La protesta
La Pallavolo Massa muove i primi passi Tazzini cerca il gruppo
MASSA. “Voglio una squadra equilibrata ed organizzata. Voglio che la maggior parte delle situazioni possibile sia gestibile attraverso l’organizzazione in modo da andare in campo per imporre il...
MASSA. “Voglio una squadra equilibrata ed organizzata. Voglio che la maggior parte delle situazioni possibile sia gestibile attraverso l’organizzazione in modo da andare in campo per imporre il nostro gioco e non partire mai vinti. Per questo è importante un lavoro tecnico ma anche sulla testa dei ragazzi. La parola fondamentale del mio lavoro sarà gruppo. Non mi interessano nomi e cognomi dei giocatori mi interessa il loro saper lavorare come gruppo». Lo aveva detto coach Luca Tazzini, neo allenatore della Pallavolo Massa quando è stato presentato alla stampa. E infatti si è kmesso a lavorare proprio sul gruppo il tecnico per comiunciare col piede giusto il campionato di serie B, in un girone particolarmente difficile c ome quello emiliano.
L’nizio sarà a Mirandola mentre la chiusura a Crevalcore. La Fipav una settimana fa ha stilato i calendari provvisori della Serie B2 e le polemiche non sono mancate. Massa farà l’esordio casalingo il 20 ottobre, con la squadra di Tazzini che ospiterà Modena all’Avenza di Carrara. Un calendario difficile da interpretare ma che, almeno a un primo sguardo, non sembra semplicissimo. Due buone squadre emiliano romagnole subito prima della sfida che porta con sé un grande sapore di serie A contro la Zinella Bologna. Da segnalare ovviamente i derby. Il “quasi” derby con La Spezia che cade alla quinta giornata, e quello vero che vedrà opposte Massa e Camaiore il 15 dicembre all’Avenza ed il 6 aprile a Camaiore.
Patron Italo Vullo è stato deciso su questo punto. «Troviamo un girone competitivo e complicato. Probabilmente il raggruppamento più difficile, per tradizione delle avversarie, dove troveremo giocatori esperti scesi dai tornei maggiori e giovani promettenti frutto di vivai importanti. Ci dispiace che la Toscana debba rinunciare a tanti derby. Derby vuol dire passione, campanilismo ed ovviamente questo scatena interesse e pubblico che poi poteva regalare incassi interessanti a tutti. Comunque non possiamo farci niente. La scelta è stata presa, non la condividiamo, ma ci attrezzeremo per figurare al meglio nel girone che ci è stato assegnato».
Il girone D è composto da tante rappresentanti dell’Emilia Romagna, dalla ligure La Spezia e da una sola altra toscana, cioè Camaiore. E dire che di toscane in B2 ce ne sono tante. Basti pensare che nel girone E ce ne sono ben quattro (Castelfranco, Grosseto, Campi Bisenzio e Fucecchio).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
