Sicurezza
Mammetti dice sì, nasce una Massese tutta all’attacco
Ma il tecnico Tazzioli chiede alla dirigenza ancora uno sforzo Serve un bomber che possa garantire almeno quindici reti
MASSA. Mentre la dirigenza della Massese prosegue nella ricerca degli ultimi giocatori con cui completare la rosa, gli elementi agli ordini del tecnico Tazzioli hanno affrontato ieri il secondo giorno di ritiro a Careggine in Garfagnana. Superati i problemi logistici delle prime ore, la truppa zebrata lavora a pieno regime alternando la parte atletica a quella più prettamente tattica e tecnica. Ha iniziato a lavorare con i compagni anche l'attaccante Giacomo Mammetti, il quale, dopo essere stato nel taccuino dei dirigenti apuani, è diventato ufficialmente un giocatore della Massese e andrà a puntellare il reparto avanzato che ancora è privo dell'attaccante che dovrà assicurare una certa quantità di reti per affrontare nella maniera migliore il difficile campionato di serie D.
Ed è infatti su questo che si stanno concentrando gli sforzi della dirigenza, alla ricerca di una prima punta di valore che sostituisca il lavoro che nei due anni scorsi ha svolto Igor Zaniolo. Intanto domani dovrebbe andare in scena una prima amichevole in famiglia mentre il 5 agosto i bianconeri dovrebbero affrontare una rappresentativa locale. Il primo vero test è invece in programma l'8 agosto a Carrara contro la Carrarese, un derby che si presenta sempre come un appuntamento importante al di là dell'aspetto amichevole o meno. Detto questo, al momento le certezze della rosa arrivano dai giocatori confermati dalla scorsa stagione e che sono stati protagonisti della promozione nel campionato nazionale dilettanti. I vari Angelotti, Milianti, Bartolomei, Andreoni e via discorrendo, sono quelli su cui il trainer Tazzioli sta contando di più per integrare i nuovi all'interno di un gruppo che, nel campionato recentemente terminato, ha fatto della sua unità l'arma migliore. Sarà invece interessante capire chi difenderà i pali della porta zebrata con in lizza i due nuovi arrivi Lorenzoni e Sannino che si contendono il posto. Mentre il reparto arretrato e il centrocampo appaiono quasi completi, tornando a parlare della zona avanzata, oggidì, l'acquisto più importante è certamente quello del trequartista Samuele Ceciarini, arrivato dalla Pistoiese. E' chiaro che il tempo per puntellare l'attacco esiste, tuttavia riuscire a completare definitivamente la rosa 2012/2013 in breve tempo appare comunque una necessità. Più in generale, sarà decisivo l'apporto dei più giovani considerando che nel campionato nazionale dilettanti sono previsti quattro fuoriquota da tenere in campo per tutti i novanta minuti (un '92, due '93, un '94). Al momento il giocatore più "anziano" presente in rosa è proprio il centrocampista Ceciarini (classe 1983) a conferma di quanto espresso più di una volta dallo stesso Tazzioli che ha parlato di una squadra giovane nella quale il più esperto non deve superare i 29 anni. Questo, fatta salva la possibilità di integrare l'organico un paio di elementi un poco più avanti d'età ma che possano portare un peso importante alla causa. Ma solo se capiteranno delle ghiotte occasioni una volta che il mercato volgerà alla fine e le richiesta di chi è ancora senza una sistemazione si abbasseranno. Ecco la ragione principale che impone di muoversi con la giusta prudenza per arrivare ad una punta di valore visto che, con il passare del tempo, non sono solo i giocatori più attempati a dover abbassare le richieste per evitare di restare a casa. Entro qualche giorno comunque il quadro generale sarà più chiaro e la Massese potrebbe avere una fisionomia definitiva che le permetta di esordire il 19 agosto in coppa Italia con una formazione, che, grossomodo, ricalchi quella che dovrà dare battaglia durante il campionato con l'obiettivo di riuscire a stabilizzarsi nelle zone medio alte della graduatoria. Almeno questo è l'auspicio dell'universo bianconero.
Alessandro Tabarrani
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