Italia
La Massese va a Careggine per imparare a volare alto
È stato presentato il ritiro della squadra bianconera: dopo tanti anni di dispiaceri i tifosi possono tornare a sognare. Anche la politica si stringe attorno ai giocatori
MASSA. La stagione della Massese parte in pompa magna, con tanto di conferenza stampa per presentare il ritiro della squadra bianconera. Oltre ai dirigenti del club c’erano il sindaco Roberto Pucci, l’assessore provinciale allo sport Domenico Ceccotti e il primo cittadino di Careggine Mario Puppa, località scelta come sede del ritiro delle zebre. Non solo anche altri personaggi pubblici - come il vicepresidente della Provincia Fabrizio Magnani, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Massa Fabrizio Brizzi ed al nuovo delegato dell'area tecnica della Massese nonché ex giocatore del Milan e della Nazionale Roberto Mussi - hanno risposto presente. Del resto l’occasione era importante: il ritorno al ritiro della Massese. Ritorno perché negli anni storici del calcio massese (anni Settanta e Ottanta) le zebre sono sempre andate a ossigenarsi in altura. Ha rinverdito la tradizione e trovato nello spesso tempo comunità di interessi con la cittadina situata al centro del Parco delle Apuane, insomma offerto un ambiente ideale per preparare la squadra e tanta pubblicità di ritorno.
Ma nella conferenza stampa un'altra notizia ha fatto piacere a sportivi e tifosi: quella che finalmente anche il Comune di Massa da oggi avrà un assessore allo sport . Lo ha comunicato il sindaco un po' a sorpresa e si tratta di Fabrizio Brizzi che cosi potrà potenziare anche la sua opera di assessore ai lavori pubblici (vedi palazzetto, stadio ecc.) . Assente giustificato il presidente Giorgio Turba per una improvvisa indisposizione.
Ha introdotto la presentazione Roberto Giuntini, un collaboratore del tecnico Fabrizio Tazzioli. Giuntini precisa che la scelta è stata fatta per la vicinanza del luogo, per i servizi ottimali come impianti sportivi e ricezionali ed ha passato la parola al sindaco di Careggine. «Ringrazio il sindaco di Massa e la Massese - ha detto Puppa - siamo divisi soltanto dalla catena delle Apuane e quindi vicini di casa. Abbiamo una struttura sportiva e ricettiva sottoutlizzata ma notevole e questo connubio ci servirà da promozione e spero con vantaggi reciproci, anche perché organizziamo molte altre manifestazioni. Spero in una specie di gemellaggio». Poi ha preso la parola Pucci. «Con me parlare di Careggine e delle Apuane è musica, sono appassionato di montagna e vado spesso in quei luoghi, ora ci sarà un motivo in più. Se siamo qua è perché ha rinnovato il suo solito impegno il presidente Turba e ci trova d'accordo, perché la nostra zona malgrado i gravi problemi degli impianti sportivi produce da sempre grandi campioni, come Roberto Mussi che è l'orgoglio della città, e quindi bisogna investire».
Aldo Antola
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