Sicurezza
La carica di Buffon: «Forza, bisogna anche sognare»
Il portierone, proprietario unico della Carrarese ha parlato alla squadra e soprattutto ai giovani
CARRARA. Parole da leader. Parole che hanno centrato l’obiettivo: caricare al punto giusto la squadra, alla vigilia di un’annata chiave, fondamentale per il futuro della Carrarese. Gigi Buffon, nelle vesti non più insolite, dopo la bella presentazione di venerdì alla sede della Fondazione Crc, di proprietario unico della società, ieri mattina non è voluto mancare all’inizio della preparazione, allo stadio dei Marmi. E prima del via ai lavori, tutti nello spogliatoio, al chiuso. Perché Gigi, che è un grande uomo di calcio, ha voluto innanzitutto rassicurare l’ambiente, ribadire che lui ci ha messo la faccia, che è lui la garanzia per tutti e che il progetto è importante, serio e credibile.
Ma ha voluto dire anche qualcosa di più, che così sintetizza al cronista: «Ho detto ai giocatori di essere innanzitutto degli uomini, ma di essere capaci di sognare. Soprattutto i più giovani, per poter diventare giocatori importanti, internazionali, devono anche saper sognare». Poche battute invece sul mercato della Juve: «Leggo che stanno cercando ancora giocatori, io sono dell’idea che se arriva davvero un campione, bene, ma cambiare tanto per cambiare non serve, allora anzi tenere quelli che ci sono».
E il mercato della Carrarese? Non c’è fretta, come spiega il direttore sportivo Sandro Federico. Occhi aperti nel monitorare le occasioni che sicuramente si prospetteranno, ma anche cautela. Tanto più in un momento come l’attuale, in cui ancora non si conosce bene il format del campionato.
Ma intanto, l’importante è essere partiti, in un clima di grande entusiasmo e voglia di fare. Come annunciato, in prova un brasiliano, Rafael Reis del Fluminense, difensore terzino sinistro classe 92, e il già esperto difensore esterno Danilo Testoni, ex Giulianova, classe 90.
Davanti ad almeno 250 tifosi, accorsi a dare un in bocca al lupo a vecchi e nuovi, il tecnico Carlo Sabatini ha subito diretto una seduta intensa, sviluppando in particolare il gioco offensivo. L’impressione è che Sabatini voglia puntare sul 4-3-3, molto corto e aggressivo. Con i cori di incitamento dei tifosi della Curva Nord e dei rappresentanti della Gradinata Baffo, due ore toste.
Ad affiancare il mister Carlo Sabatini, l’allenatore in seconda, Stefano Turi, il preparatore atletico Andrea Castellani e il preparatore dei portieri Massimo Gasperini.
Questa la rosa attuale. Portieri: Federico Bianchi, Christian Cicioni, Riccardo Piscitelli, Sandro Tonazzini. Difensori: Andrea Bagnai, Matteo Battistini, Maicol Benassi, Simone Bregliano, Andrea De Paola, Matteo Guerra, Filippo Lorenzini, Raphael Reis (aggregato), Danilo Testoni (aggregato), Kevin Trocar. Centrocampisti: Luca Belcastro, Filippo Brondi, Amato Ciciretti, Nicola Corrent, Nicolò Corticchia, Emanuele Orlandi, Marco Tognoni, Gianmarco Chella. Attaccanti: Giuseppe Giovinco, Francesco Margiotta, Leonardo Mancuso, Matteo Merini.
Molti i ragazzi della Berretti, che in questa preparazione potranno acquisire esperienza e saranno valutati con attenzione da mister Sabatini. Prima amichevole domenica prossima con il San Marco (probabilmente di pomeriggio), il 1° agosto con l’empoli, domenica 5 la Tim Cup, l’8 agosto amichevole con la Massese.
Nicola Corrent, il più esperto, non ha dubbi: «Dovremo trovare in fretta l’amalgama con i molti giocatori nuovi, sarà importante conoscersi velocemente. Vedo che in loro ’è una grande disponibilità, sicuramente hanno ottime qualità ma, come dire, occorre trasformare le qualità potenziali in realtà concrete. Ho apprezzato molto - aggiunge - le parole di Buffon, che ci ha rassicurato sulla stabilità societaria e sul progetto serio e mirato».
Carico anche mister Sabatini: «Non vedevo l’ora di tornare sul campo, credo si sia visto che mi piace lavorare sul terreno di gioco, solo con il lavoro intenso si può arrivare a qualcosa di positivo. Sono molto contento, non mi aspettavo così tanto pubblico, adesso la priorità è far superare lo scoglio a ragazzi che arrivano da giovanili pur di altissimo livello, verso campionati professionistici. Il passaggio è brusco, ma lo sappiamo, e cercheremo di superarlo al meglio. Buffon? Lui è l’enciclopedia del calcio, è eccezionale, basterebbe la presenza a caricare la squadra be l’ambiente. Oltretutto ha voluto parlare, e le sue parole colpiscono sempre». (m.b.)
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