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Massese cerca fuoriquota di qualità

Massese cerca fuoriquota di qualità

Dopo i primi acquisti la società e Tazzioli vogliono altri rinforzi per le zebre

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MASSA. Ieri è stata una giornata di relativa calma in casa bianconera dopo gli acquisti di mercoledì del portiere Lorenzoni, e dei difensori Bugliani e Valentini. Tuttavia la macchina zebrata non si ferma e il tecnico Fabrizio Tazzioli ha proseguito i colloqui con i giocatori della rosa della scorsa stagione.

Alle conferme di Jonathan Vita, Dario Milianti, Francesco Andreoni, Fabio Biagini, Davide Angelotti e Marco Tiritiello, si attendono i "sì" dell'attaccante Diego Vita - con cui ancora non è stato trovato l'accordo - e del centrocampista Paolo Bartolomei. A breve la dirigenza bianconera cercherà di chiudere per una punta di valore e di una mezza punta in grado di agevolare il salto di qualità di una squadra che si annuncia assai giovane, così come voluto dal tecnico Tazzioli.

A parte una o un paio di eccezioni, il giocatore più anziano non dovrà avere più di 29 anni. Detto della ricerca di una punta come obiettivo primario, resta alta l'attenzione della Massese verso l'acquisto di un portiere che si giochi il posto con Lorenzoni. Nei prossimi giorni l'estremo difensore potrebbe arrivare dalle giovanili dell'Empoli. In parole povere, la squadra si radunerà il prossimo 26 luglio per i primi test per poi partire, ancora non si conosce la data precisa, per il ritiro di Careggi in Garfagnana. La società e il tecnico zebrato stanno lavorando per arrivare al 26 con la rosa già al completo o quasi.

Al momento il reparto arretrato (fatto salvo l'arrivo di ancora un paio di terzini) sembra quello più formato, mentre la zona centrale del campo occorre ancora di qualche innesto così come la zona avanzata dalla quale dovranno arrivare quegli elementi che consentano alla Massese di disputare un campionato di primo piano anche in serie D. Inutile ricordare che in un periodo terribile a livello economico come questo, la dirigenza zebrata (ancora in attesa di ufficializzare il nuovo consiglio d'amministrazione) si sta muovendo con grande circospezione, lasciando da parte - giustamente - le follie che, peraltro, non sono certo una prerogativa del presidente Giorgio Turba sempre molto attento a fare le cose per bene. Il vice presidente in pectore, Roberto Mussi, prosegue nella ricerca dei fuoriquota di qualità da portare alla corte di Tazzioli. Con quattro giovani in quota da schierare come prevede il regolamento del campionato nazionale dilettanti, è financo banale ricordare l'importanza di centrare i giovanotti giusti per non buttare alle ortiche un progetto che vuole una Massese protagonista come la piazza bianconera merita. In questi giorni sono diversi i ragazzi offerti alle zebre, tuttavia ogni decisione viene pesata al milligrammo con l'ultima parola che resta sempre una prerogativa di Tazzioli.

Alessandro Tabarrani

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