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La Carrarese batte tre colpi di mercato

La Carrarese batte tre colpi di mercato

Dalla Juve il centrocampista Corticchia e il fantasista Margiotta, dal Carpi il difensore De Paola

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CARRARA. Altri tre colpi, tutto sommato annunciati ma pur sempre importanti, della Carrarese: due baby promettenti della Juve e un difensore giovane ma già esperto, con venti presenze nel Carpi che ha sfiorato la B: in dettaglio, la Carrarese ha raggiunto l'accordo con la Juventus per l'acquisizione di Nicolò Corticchia, centrocampista classe 1993, e di Francesco Margiotta, centrocampista offensivo anch’egli classe 1993. Inoltre è stato raggiunto l'accordo con il Carpi per l'acquisizione di Andrea De Paola, difensore classe 1990 (l’anno precedente al Viareggio).

Ad oggi, la rosa a disposizione di mister Carlo Sabatini sarebbe questa.

Portieri: Piscitelli e Cicioni. Difensori: Bagnai, Trocar, Benassi, De Paola, Bregliano. Centrocampisti: Orlandi, Corrent, Corticchia, Belcastro. Attaccanti: Margiotta, Mancuso, Merini, Giovinco.

Nel sito, la Carrarese annuncia di essere in via di definizione per un esterno sinistro (Liviero?) e per un centrocampista centrale, ma a questo punto, è ovvio che tutto sarà rimandato alle decisioni di oggi del consiglio federale. Se, come sembra, la Prima divisione sarà di due gironi, e senza retrocessioni, è chiaro che la Carrarese - che ha un programma di due anni in cui deve ripianare il pregresso puntando tutto sui giovani e la costruzione del settore giovanile - non sarà fra quelle (poche) in lizza per la B o i playoff, ma mirerà a valorizzare i giovani. Il rischio è che su 32-33 squadre annunciate in Prima divisione, almeno 25 faranno lo stesso ragionamento, con una diluizione dei contributi per i minutaggi e, nel girone di ritono, anche dell’interesse del campionato. Certo, ne guadagnerà la spettacolarità - senza assilli di classifica - e, auspichiamo, anche il riavvicinamento delle famiglie allo stadio, in un anno che non dovrebbe avere tensioni, ma insomma, qualche controindacazione c’è. Ogni riflessione rischia però di essere annullata dalle decisioni del consiglio federale e della Lega Pro. Indicativamente, la politica della Carrarese sarà sempre quella di puntare sui giovani: certamente, il mix di cui parlava Buffon, cioè la presenza di alcuni anziani esperti, avrà meno senso in caso di stop alle retrocessioni. In quel caso, resterebbe solo Corrent in mezzo al campo e Cicioni a far crescere Piscitelli, oltre che ovviamente Merini, Orlandi che a 24 anni non si possono certo più considerare dei giovani, e Benassi (23 anni), a meno di richieste interessanti di mercato. (m.b.)

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