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La nuova Massese è pronta a volare

La nuova Massese è pronta a volare

Mussi e Tazzioli vogliono allestire una squadra in grado di stare a ridosso della vetta. Cresce l’attesa per il nuovo cda

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MASSA. Mentre si attende l'ufficializzazione del nuovo organigramma societario, la Massese è alle prese con la costruzione della squadra che dovrà affrontare il prossimo difficile campionato di serie D. Al momento sono tre i giocatori che hanno raggiunto l'accordo con la società bianconera dopo aver parlato sia con il tecnico Fabrizio Tazzioli, sia con il presidente Giorgio Turba. Si tratta di tre elementi importanti, ovvero, i difensori centrali Dario Milianti e Jonathan Vita, e il regista Fabio Biagini. Si tratta di tre giocatori di assoluto valore che sono stati tra i protagonisti della recente promozione in serie D.

Per Milianti si tratterà del terzo anno in bianconero, mentre Jonathan Vita e Biagini sono arrivati nello scorso mercato invernale ritagliandosi immediatamente dei ruoli di primo piano nell'assetto tattico di Tazzioli. Oggi pomeriggio il tecnico di Barga proseguirà i contatti con altri elementi che dovranno poi trovare un accordo con il presidente Turba. Ma la dirigenza bianconera, stante l'ufficializzazione delle nuove cariche che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, sta lavorando anche per arrivare ad acquistare le prestazioni di giocatori che consentano il salto di qualità soprattutto là davanti considerando che nella prossima stagione non ci sarà più Igor Zaniolo al centro dell'attacco.

L'obiettivo è quello di arrivare ad un attaccante di spessore e ad una mezza punta, figure chiave che, se azzeccate, possono davvero permettere un campionato di alto profilo. Intanto ieri il vice presidente in pectore Roberto Mussi era a Parma per intensificare i contatti sul fronte dei giovani. Come più volte ribadito, l'aspetto dei fuoriquota assumerà ancor maggiore importanza visto che nel campionato nazionale dilettanti il regolamento impone di schierare quattro giocatori in quota (un '92, due '93 e un '94).

Ecco dunque che Mussi sta lavorando con importanti società professionistiche cercando di portare sotto le Apuane dei giovanotti di belle speranze. Il suo passato calcistico (Milan, Toro e Parma nonché nazionale) è una garanzia così come gli ottimi rapporti che il vice presidente zebrato intrattiene con le sue vecchie società, peraltro zeppe di giovani interessanti. Il ritorno in serie D della Massese è certamente un fattore positivo per convincere taluni elementi ad arrivare a Massa, che, nonostante gli ultimi tribolati anni, resta una piazza che dona la giusta visibilità con una dirigenza seria ed affidabile. Ora non manca altro che il nuovo organigramma societario, un passo che resta importante per poter definitivamente lavorare a tutto tondo.

Alessandro Tabarrani

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