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Striscione in cielo per ringraziare Gigi Buffon

Striscione in cielo per ringraziare Gigi Buffon

L’iniziativa promossa dall’imprenditore Giancarlo Alioto, che sta rifondando il settore giovanile azzurro

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CARRARA. “Gigi Carrara sportiva ringrazia”: così, interpretando il sentimento di tutta la città, Giancarlo Alioto, imprenditore da tempo vicino alla Carrarese (attualmente sta curando la riorganizzazione del settore giovanile), ha regalato una sorpresa al portierone della Juve e della Nazionale, e da qualche giorno proprietario unico della Carrarese (in attesa, questo è l’auspicio, di redistribuire parte delle quote).

Una sorpresa per il Gigi nazionale ma anche per tutti gli sportivi e i frequentatori delle spiagge da Marinella a Forte dei Marmi, che poco dopo le 15 hanno visto volare il Piper PA 22 della ditta Aer Training, decollato dal Cinquale, che portava lo striscione di omaggio per quanto Buffon sta facendo per la squadra della sua città, da due anni a questa parte (ma anche in passato, come noto, aveva già dato dei contributi).

«L’idea - spiega Alioto - mi era venuta l’altra domenica, vedendo lo striscione “Tiffany ti amo”. Mi è sembrata un’idea giusta per ringraziare una persona straordinaria come Buffon. Anche se in quel momento c’era vento, e magari la spiaggia nonera pienissima, ho visto che la gente ha apprezzato»

In alcuni stabilimenti è anche partito un applauso spontaneo all’indirizzo di Buffon.

«Penso - ribadisce Alioto - di avere interpretato quello che la gente sportiva vorrebbe dire di persona a Buffon, per dare una giusta gratificazione per quello che ha fatto e per quello che sta facendo. La scelta dello striscione aereo nasce anche dal voler dare un motivo di discussione fra i bagnanti, non solo per gli sportivi; penso che per tutto il pomeriggio, o almeno per una parte, in molti ne abbiano parlato. Un modo insomma per ravvivare, per riaccendere l’interesse su quello che sta succedendo nella Carrarese, credo che ci siano delle importanti opportunità di sviluppo. Insomma, un grazie a una persona molto legata alla città, come lo si vede in tutto quello che fa, anche in cose che non si sanno al di fuori dello sport; è una gran persona».

Giancarlo Alioto, ex presidente della Sarzanese, già l’anno scorso aveva partecipato con la sua azienda all’ “asta dei blocchi”, poi è entrato in società come sponsor e, dopo l’uscita di scena di Nelso Ricci, ha molto aiutato la gestione nel giorno per giorno. Adesso ha avuto la delega a ricostruire il settore giovanile, in attesa di dare il suo apporto anche come socio. «Nel ricostruire il settore giovanile - spiega - sto cercando dei numeri uno, perché bisogna partire con il piede giusto, la voglia e l'intendimento sicuramente ci sono. Prima non c'era quasi nulla, forse c'erano cose più urgenti, però l’input che ho avuto è preciso e per questo siamo ripartiti da persone come Paolo Rovani e Massimo Plicanti, e anche dalla valorizzazione di Marco Babboni e Paolo Corsi. Il settore giovanile è fondamentale, deve essere seguito passo passo».

Per quanto riguarda la prima squadra, ieri è stata una giornata di pausa. Praticamente fatta per Margiotta, un attaccante importante dalla Juve, ma anche per il difensore De Paola dal Carpi. Su Liviero c’è l’interesse di molte società di B, se non dovesse arrivare, il ds Sandro Federico ha già pronta l’alternativa, che però mantiene top secret. In merito alla presentazione della società, sarà fatta compatibilmente con gli impegni di Buffon entro domenica, quando cioè il portierone dovrà raggiungere il ritiro della Juve. Domenica ci sarà anche il raduno della Carrarese e l’inizio della preparazione a Luni.

(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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