Il Tirreno

I “Supribrichi” sono arrivati sui passi dolomitici

I “Supribrichi” sono arrivati sui passi dolomitici

CARRARA. E' cominciata pedalando tra lo scenario meraviglioso delle Dolomiti la nuova stagione fuori dai nostri confini del gruppo di cicloamatori apuani "Supribrichi". Con la regia di Gianni...

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CARRARA. E' cominciata pedalando tra lo scenario meraviglioso delle Dolomiti la nuova stagione fuori dai nostri confini del gruppo di cicloamatori apuani "Supribrichi".

Con la regia di Gianni Barattini e la collaborazione del tour operator Stefano Puntelli i nostri concittadini hanno dovuto pensare solo a pedalare partendo da Corvara e inerpicandosi sui passi dolomitici per 100 chilometri, scalando in sequenza il Passo Valparola, il Passo Fedaia (la Marmolada, la salita preferita da Eddy Merckx), il Passo Sella e il Passo Gardena.

In totale più di tremila metri di dislivello con il secondo e terzo passo che hanno messo a dura prova la tenuta fisica e mentale degli atleti che però hanno tutti brillantemente superato gli ostacoli posti da altitudine e da vere e proprie rampe con pendenze e lunghezze da ricordare.

Proprio il ricordo di chi ha vissuto l'esperienza di transitare nei Serragli di Sottoguda, uno strettissimo varco fra le rocce ai piedi della Marmolada, e l'arrivo sui vari passi rimane il piccolo tesoro personale che ognuno a suo modo riporta sui lidi nostrani.

I vari capitoli delle avventure "esterne" dei Supribrichi si arricchirà a fine luglio dell'ascesa al Colle dell'Agnello e Izoard con partenza all'alba e ritorno in nottata e con l'ascesa dello Stelvio a fine agosto.

Un programma decisamente impegnativi ma i nostri cicloamatori si stanno preparando con grande applicazione e, assicurano, ce la faranno.

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