Il Tirreno

Stadio, primo incontro sui lavori da fare

di Alessandro Tabarrani
Stadio, primo incontro sui lavori da fare

Per avere un quadro esatto si attende il verbale che il tecnico della Federazione ha stilato dopo il sopralluogo di lunedì

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MASSA. La trattativa per l'ampliamento societario della Massese sembra che si sia un poco arenata. Nonostante le parti in causa confermino di aver trovato l'accordo praticamente su tutto, ancora i nuovi ingressi nel sodalizio bianconero non possono essere ufficializzati. In pratica, manca la ratifica dinanzi ad un notaio attesa per le prossime ore; almeno è quello che l'universo bianconero auspica. Intanto il problema dell'agibilità dello stadio degli Oliveti è stato affrontato ieri mattina in un incontro tra la dirigenza bianconera e l'amministrazione comunale rappresentata dall'assessore ai lavori pubblici Fabrizio Brizzi. Ad oggi l'impianto non sarebbe agibile come certificato da un tecnico romano della federazione che ha svolto un sopralluogo agli Oliveti lunedì mattina. Diversi i lavori che l'amministrazione dovrebbe eseguire per permettere alla Massese di giocare tra le mura amiche nel prossimo campionato di serie D. L'incontro di ieri è stato comunque interlocutorio giacchè i tecnici del comune dovranno aspettare il verbale del sopralluogo che arriverà la prossima settimana. «La nostra disponibilità per cercare di risolvere i problemi esiste - ha detto l'assessore Brizzi - solo che dobbiamo aspettare il verbale del tecnico romano che ha fatto il sopralluogo. Onestamente c'è un po' di confusione attorno ai lavori che devono essere fatti perché come amministrazione avevamo fatto un programma con il Coni, ora invece la federazione ci contesta altre cose e i vigili del fuoco altre ancora. Aspettiamo di capire bene quali sono gli interventi da fare e valuteremo. D'altro canto il periodo non facilita le cose e di soldi non ce ne sono».

Secondo indiscrezioni, problemi nuovi sarebbero sorti circa la mancanza delle adeguate vie di fuga dal campo verso la curva e la tribuna, le reti di protezioni esterne e interne, nonché la presenza della fossa che divide gli spalti dal terreno di gioco e che non sarebbe a norma. Questi, sarebbero solo alcuni degli interventi da mettere in atto. Una bella gatta da pelare insomma, che non facilita il percorso di assestamento societario bianconero. La mancanza di ufficialità circa l'ingresso dei nuovi soci che dovranno accompagnare Giorgio Turba nelle prossime stagioni complica vieppiù il lavoro riguardante la costruzione della rosa della Massese in vista dell'impegnativo campionato di serie D che partirà il 2 settembre. Non è il caso di fasciarsi la testa, però la tifoseria aspetta un'accelerata nella trattativa, tornando così a parlare di calcio giocato. Ogni giorno che passa è un giorno perso per la costruzione dell'organico, stante i contatti in corso con diversi giocatori soprattutto giovani che permettano di coprire a dovere le quattro caselle dei fuoriquota. Il tecnico Fabrizio Tazzioli ha già cominciato a testare il polso della squadra protagonista della promozione nel nazionale dilettanti, per capire quali siano gli elementi disposti a restare e quelli che invece, per ovvi motivi, dovranno lasciare la maglia zebrata. Alcune disponibilità a restare sono già state recepite, come quelle di Andreoni, Bartolomei, Jonathan Vita, Costa e del portiere Bigini. Anche in questo caso però, la situazione di incertezza societaria frena un poco gli entusiasmi ecco perché bisogna fare in fretta. Nel frattempo, la dirigenza ha già proceduto all'iscrizione della squadra al prossimo campionato.

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