Il dolore
Memorial Bordigoni, già una sfida classica
CARRARA. Il terreno di gioco del terzo memorial di calcio “Francesco Bordigoni pediatra” sarà ancora la Covetta? La prossima edizione, con le categorie 95-96-97, potrebbe essere infatti allo stadio...
CARRARA. Il terreno di gioco del terzo memorial di calcio “Francesco Bordigoni pediatra” sarà ancora la Covetta? La prossima edizione, con le categorie 95-96-97, potrebbe essere infatti allo stadio dei Marmi. Anche Lorenzo Lollo, Spezia, promosso in serie B, e Alessandro Cesarini, Viareggio, ma rientrato allo Spezia, hanno voluto dare il contributo con la loro presenza vista l’amicizia con il patron Mino Bordigoni che li ringrazia ufficialmente. La famiglia Bordigoni ringrazia anche la madre Maria Stella e il padre Adriano per aver donato la maglia del figlio Gigi Buffon, e tutti coloro che sono accorsi, decine di addetti ai lavori, alla Covetta, teatro per una notte di uno spettacolo inusuale e inedito di alto livello calcistico e organizzativo. E’ stata una convention-performance (l’unica cosa che non conta il risultato finale, solo il rispetto reciproco e il fairplay), preparata nei minimi dettagli con cura e grande impegno da una sola persona, Mino Bordigoni. 48 ragazzi di diverse potenzialità, qualità e valore, non è facile radunarli e distribuirli equamente in tre dream team. Un ringraziamento particolare anche per l’associazione Endas che con il suo presidente Stefano Martini ha messo a disposizione gli arbitri, e l’Unvs, Veterani dello sport “Costi-Salomoni” nella figura del presidente Erberto Galeotti, presente sugli spalti, e del professor Elio Fabrizi, che ha patrocinato l’evento tanto atteso, già una classica nel panorama calcistico giovanile. A contribuire alla riuscita della serata anche il contributo del masso-fisioterapista Bernardo Bedini.
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