Attenzione
Il memorial Paolini più forte dell’aggressione all’arbitro
MONTIGNOSO. E' giunto alla fase finale il Torneo delle Frazioni di Montignoso "Memorial Giancarlo Paolini" ed ancora una volta sarà Capanne - Cerreto la finalissima, ormai diventata una classica. Uno...
MONTIGNOSO. E' giunto alla fase finale il Torneo delle Frazioni di Montignoso "Memorial Giancarlo Paolini" ed ancora una volta sarà Capanne - Cerreto la finalissima, ormai diventata una classica. Uno svolgimento del torneo esemplare , spettacolare e ricco di bel gioco quello disputato fino alla semifinali, poi come spesso succede nei tornei, la fiammata di un minuto che ha rischiato di rovinare tutto. E' accaduto nella seconda semifinale fra Cervaiolo e Capanne con il Cervaiolo in vantaggio di due reti ( 8' e 60' Trapani) fino a pochi minuti dal termine dove ha prima subito la rete su rigore (75'Sergiampietri) dubbio per il Cervaiolo, e nel recupero addirittura il pareggio. Nei supplementari lo stesso Sergiampietri e Gassani segnavano altre due reti rovesciando cosi clamorosamente il risultato finale e consentendo alla Capanne di raggiungere una finale ormai incredibile. Nell'altra semifinale sono stati necessari i calci di rigore per far passare il Cerreto contro il Prato dopo che la gara ed i supplementari erano finiti sullo 0-0.
E' cosi fra il gran caldo e la finale sfuggita il nervosismo finale è stato incandescente. Dura la contestazione di alcuni atleti e dirigenti del Cervaiolo che hanno circondato l'arbitro Cavallini, protestando e uno schiaffo ha raggiunto il direttore di gara ma subito è prevalso il comportamento di dirigenti delle due squadre ed organizzatori e la cosa non è degenerata ulteriormente. Può essere che per qualcuno ci siano delle ripercussioni, squalifiche e altro ma la finale di domenica prossima dovrebbe ricucire tutto. Dispiaciuto per quanto accaduto il neo presidente del comitato Provinciale Figc Andrea Antonioli. «Dispiace tantissimo per quanto avvenuto - ammette Antonioli - perché conosco le qualità dei nostri arbitri, il loro valore in crescita tanto che due della sezione, Rosami e Caldi, sono appena stati promossi dall'Eccellenza alla Can D, e mi dispiace moltissimo anche per gli organizzatori del torneo, Simone Paolini in testa, che si danno tanto da fare per questa manifestazione che porta divertimento e svago in tutta la zona. Comunque - termina Antonioli - tutti i comportamenti di violenza contro questi giovani arbitri sono da condannare senza se e senza ma, dirigono con grande passione e serietà». Insomma appuntamento per domenica sera allo stadio di Renella per una finale che sancisca la vittoria della più forte e riporti il sereno.
Aldo Antola
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