Il Tirreno

Il futuro della MASSESE

Accordo (quasi) fatto per l’entrata di nuovi soci

Accordo (quasi) fatto per l’entrata di nuovi soci

MASSA. Mancano ormai solo pochi dettagli per definire il quadro societario della Massese. L'incontro di giovedì tra la dirigenza zebrata guidata da Giorgio Turba, gli aspiranti nuovi soci e il...

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MASSA. Mancano ormai solo pochi dettagli per definire il quadro societario della Massese. L'incontro di giovedì tra la dirigenza zebrata guidata da Giorgio Turba, gli aspiranti nuovi soci e il sindaco Roberto Pucci è stato un nuovo -con tutta probabilità decisivo - passo avanti per l'ingresso nello storico sodalizio di nuovi imprenditori che supportino l'attuale dirigenza nell'avventura della serie D. L'ottimismo sull'esito della trattativa esiste, la prudenza (più scaramantica che altro), pure. Tuttavia difficilmente il tutto verrà mandato in fumo, considerando pure le parole dello stesso sindaco Pucci. «E' stato un incontro certamente positivo - ha detto Pucci - mi sembra che anche gli ultimi particolari si stiano chiarendo. Credo proprio che non occorrerà un nuovo incontro, finalmente siamo davvero vicini all'allargamento della compagine societaria della Massese. Sono molto ottimista dunque sull'esito della trattativa».

Le parole del sindaco sono corroborate da quelle dello stesso presidente bianconero, Giorgio Turba, che, ciò nondimeno, non tralascia un minimo di prudenza. «In linea di massima l'accordo l'abbiamo trovato - ha spiegato il presidentissimo zebrato - stiamo lavorando per tradurre il tutto dinanzi ad un notaio il prima possibile. Direi che siamo a buon punto».

Ecco dunque che i primi giorni della prossima settimana potrebbero sancire una volta per tutte il potenziamento della dirigenza bianconera, peraltro già solida. Come più volte spiegato nei giorni scorsi, si tratta di un gruppo di imprenditori massesi - che per il momento preferiscono evitare le luci della ribalta almeno sino a che tutto non verrà messo nero su bianco - con cui potrà essere programmato un futuro sereno e, perché no, pure un pizzico ambizioso, con la Massese che possa tornare nel calcio professionistico in breve tempo, dopo l'ottenimento della promozione nel campionato nazionale dilettanti, attesa per tre stagioni e conquistata con una cavalcata stupenda nel finale di stagione. C'è molta voglia di chiudere in fretta la questione societaria per cominciare a costruire l'organico della Massese 2012/2013, prima di tutto, partendo dalla nomina di un direttore sportivo, l'indispensabile tassello su cui edificare una squadra competitiva. Dopodichè, si tornerà a parlare di calcio giocato con l'entusiasmo per la promozione più vivo che mai e la voglia di continuare a sognare una Massese di nuovo protagonista come alcuni anni fa, ovvero, durante la prima era caratterizzata dalla presidenza di Giorgio Turba caratterizzata da tre promozioni nel giro di quattro stagioni.

Alessandro Tabarrani

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di Redazione web