Toscana
Turba ha trovato i soci «Venerdì vi dico chi sono»
La dirigenza della Massese smentisce l’accordo con lo Sporting per le giovanili Domani l’incontro decisivo con il sindaco Pucci e degli imprenditori apuani
MASSA. Si schiarisce l'orizzonte societario della Massese. Domani nel tardo pomeriggio è in programma l'incontro decisivo con il sindaco Roberto Pucci nel quale sarà sancito l'ingresso di un gruppo di imprenditori che sosterrà l'azione dell'attuale dirigenza in vista del prossimo campionato di serie D e non solo. Bocche cucite attorno ai nomi che dovrebbero entrare nel sodalizio bianconero, l'unica certezza è che si tratta di imprenditori massesi tranne uno, originario del nord Italia, che comunque è già conosciuto nel capoluogo apuano visto che da anni opera in società con un imprenditore della zona. Per quello che riguarda invece la pista che porterebbe alla dirigenza dello Sporting Massese, questa è stata ancora una volta seccamente smentita.
Detto questo, passi avanti sono stati fatti nell'incontro di lunedì pomeriggio con l'amministrazione comunale. Un incontro definito «molto positivo» da Turba e che ha posto le basi per chiudere definitivamente la vicenda domani pomeriggio. Come suo stile il numero uno bianconero non si è sbilanciato ancorchè all'interno della dirigenza zebrata aleggi un certo ottimismo sul buon esito della trattativa. Da fonti interne al sodalizio si mandano dunque messaggi tranquillizzanti, con la Massese pronta ad affrontare la serie D nelle migliori condizioni, proseguendo anche la strada del rafforzamento del settore giovanile. La tifoseria bianconera dunque può stare assolutamente tranquilla circa il futuro dirigenziale zebrato. Si tratta ora di capire con quale peso entrerà il gruppo di imprenditori anche se la maggioranza dovrebbe restare nelle mani di Turba. E dalle cosiddette "percentuali" dipenderà anche l'allestimento della squadra con eventuali conferme e nuovi arrivi. La prima pedina che dovrà essere messa in campo sarà quella del direttore sportivo che dovrà allestire assieme al tecnico - che sia Tazzioli o qualcun altro - una squadra competitiva. Il possibilismo della dirigenza bianconera dunque rasserena anche la tifoseria che attende con trepidazione di conoscere i nuovi soci che dovranno potenziare l'organigramma societario. Si lavora anche per avere una presenza duratura all'interno dell'Us Massese 1919 che possa continuare l'opera di Giorgio Turba allorchè, come si augurano i tifosi, il più tardi possibile, il numero uno zebrato passerà la mano. Una trattativa che dovrà dunque guardare al futuro consentendo alla Massese di andare avanti nel miglior modo possibile, evitando le sofferenze subite negli anni recenti dopo che Turba aveva lasciato la Massese in C1 ritrovandosela poi in eccellenza a causa del fallimento societario.
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
