La manifestazione
Massese e Sporting sono più vicini
Fumata grigia nella riunione di ieri sera. Ci sono ancora dei dettagli da limare
MASSA. Sarà un'estate molto calda per il calcio, soprattutto per quello che galleggia fra le massime categorie ( serie A e B) e quello dilettantistico (serie D ed Eccellenza), per una questione economica diventata ancor più importante in questo periodo di crisi.
Mentre per le due serie maggiori gli introiti derivati dai diritti televisivi, pubblicitari ed altro, sono per il momento ancora notevoli, per le altre sta arrivando un vero terremoto. Moltissime società sono in crisi e non si iscriveranno ( se non nei campionati inferiori), altre saranno escluse per inadempimenti, di conseguenza i dirigenti della Lega Pro e quelli della Lnd avranno moltissimi problemi sui tavoli. Addirittura si parla ( per ora solo voci ) di ridimensionamento dei gironi della serie C1 e C2 portando le attuali 77 squadre a 60, per fare due gironi ma ci potrebbe essere la possibilità di non arrivare a questo numero e ripescare squadre addirittura dai dilettanti ( come la Sanremese che dall'Eccellenza passò in C2 direttamente) guardando ai bilanci e per i capoluogo di provincia, tanto per fare un esempio.
Molte novità potrebbero esserci anche nella composizione della serie D formando strane ed inattese combinazioni, tutto per arrivare a dei numeri decenti e a campionati logici, più economici. Una specie di Eccellenza particolare, non solo regionale ma con trasferte per le squadre non eccessive.
Ma per il momento torniamo alla Massese. Nella giornata di ieri era in programma una nuova riunione fra la società attuale di Giorgio Turba, gli imprenditori intenzionati ad entrare e facenti capo allo Sporting ed il sindaco Roberto Pucci. Manca ancora la fumata bianca, ma ci siamo. In ballo molte cose, come la richiesta della Massese al primo cittadino di dare una mano nel reperire nuovi soci e nel frattempo vedere che possibilità di intesa ci potrebbe essere con lo Sporting. Si parlerebbe di dividere i compiti: una parte guiderebbe il settore tecnico giovanile e tutti insieme uniti nella nella gestione della prima squadra. Nel gruppo dello Sporting ( secondo voci attendibili guidato dall'ex dg Radicchi, da Roberto Mussi e imprenditori allegati). Naturalmente sarebbe importante trovare una soluzione, qualunque sia, nel bene della Massese anche per sfruttare al massimo un momento positivo, culminato con la promozione. Poi con più calma si potrebbero assestare tutte le cose.
Aldo Antola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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