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Futuro Massese, ecco le ore decisive

Futuro Massese, ecco le ore decisive

Stasera la riunione tra Turba e un gruppo di imprenditori pronto ad aiutare

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MASSA. Passata la sbornia della promozione diretta senza dover passare dai ripescaggi, la società ha iniziato il nuovo percorso per arrivare a disputare una serie D con nuove ambizioni. Nella giornata di oggi infatti ci sarà la programmata riunione fra il presidente Giorgio Turba, i probabili nuovi soci dello Sporting ed il sindaco Roberto Pucci. Ormai i tempi sono maturi e vedremo se si arriverà ad un accordo per una nuova società in grado di programmare il futuro, ossia pensare alla prima squadra ma con grande interesse per il settore giovanile. Caso contrario bisognerà vedere le intenzioni del presidente, se sarà disposto ad aspettare altri probabili soci perché ha ripetuto che così non può continuare, non vuol fare un campionato tanto per partecipare.

Decisione importante perché il campionato di serie D è molto impegnativo sotto tutti i punti di vista. Ci sarà bisogno di una squadra con più giovani dentro ( i fuoriquota saranno quattro, un classe 92', due classe 93' ed un 94' sempre in campo) e quindi ne serviranno molti, le trasferte saranno più lunghe, extraregionali. Nell'ultima stagione le toscane erano collegate con emiliane e venete, questa volta potrebbero essere inserite con liguri o piemontesi, oppure sempre con emiliane e sarde. Sicuramente con le vicende che sono in corso riguardo ad esclusioni, fallimenti, penalizzazioni.

L'anno scorso i gironi vennero fatti il 5 agosto ed i calendari una settimana dopo. Insomma comunque dovrebbero esserci novità. Intanto tutti si stanno muovendo per i giovani. Molto richiesti i portieri, fondamentali, vedi quando l'Empoli inviò a Massa Bassi, poi gli esterni e attaccanti. In attesa dunque della decisione di oggi abbiamo ascoltato dal suo relax di Barga il tecnico bianconero.

«Non c'è nulla di nuovo ma ormai è questione di giorni - conferma mister Fabrizio Tazzioli- e poi la situazione si dovrebbe sbloccare. Comunque c'è tempo per rivedere la squadra, non è problema di giocatori specialmente se saranno fatti i gironi della serie C unica con 20 oppure 22 squadre. Tanti saranno liberi».

A mister Tazzioli chiediamo comunque se ha potuto seguire i giovani che potrebbero servire, specialmente dalle società delle categorie superiori che hanno giovani della Primavera da mandare a fare esperienza. «Ho già una panoramica della situazione - ammette Tazzioli - ed ho buoni rapporti con Cesena, Livorno, Empoli, Spezia ed altre, dunque non mi troverei impreparato. Per i ruoli che servono normalmente sono gli esterni, i portieri e i centrocampisti, poi dipende anche da cosa si trova, dalla qualità».

Aldo Antola

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