Toscana
La Massese festeggia sul Candia. Milianti: «Vorrei restare»
MASSA. Mentre si attendono sviluppi sul fronte societario, con il presidente bianconero Giorgio Turba impegnato nella ricerca di nuovi soci che rafforzino la società (oltre al gruppo dello Sporting,...
MASSA. Mentre si attendono sviluppi sul fronte societario, con il presidente bianconero Giorgio Turba impegnato nella ricerca di nuovi soci che rafforzino la società (oltre al gruppo dello Sporting, sembra ci siano stati dei contatti oltre Foce), la truppa bianconera ha festeggiato ieri sera a cena nelle colline di Candia la promozione in serie D. Festeggiamenti sobri che hanno seguito quelli ben più scatenati di domenica sera. Prima di trasferirsi a cena "dalla Renza", nel pomeriggio la squadra si era ritrovata allo stadio degli Oliveti per effettuare una partitella aperta a tutti gli appassionati dei colori bianconeri e che ha coinvolto tifosi e membri dello staff tecnico. Insomma, c'è ancora voglia di spensieratezza dopo la bella cavalcata che ha portato al salto di categoria, mentre sono attesi sviluppi importanti sul fronte societario non prima della prossima settimana. Nel frattempo si comincia a pensare a chi potrebbe restare in maglia bianconera anche nella prossima stagione. Chi giura eterno amore alla Massese é il centrale Dario Milianti, uno dei maggiori protagonisti della promozione in serie D. «Voglio restare qua per sempre - ha detto "Milio" - la Massese è la mia priorità. Certo, dovremo vedere cosa succederà a livello societario, però se non mi mandano via la mia intenzione è restare a Massa il più a lungo possibile, su questo non ci piove. Sono già stato contattato da altre squadre a cui ho detto di dare priorità alla Massese almeno sino a quando non verrà chiarita la situazione societaria. Mi sono molto legato a questi colori, ancor più dopo aver fatto la splendida impresa di salire in serie D, quando a dicembre sembrava tutto perduto. Ci abbiamo sempre creduto e il cambio di marcia l'abbiamo avuto durante i play off, lì abbiamo capito di poter arrivare sino in fondo, abbiamo dimostrato di essere più forti sia mentalmente sia atleticamente». (al.tab.)
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