La manifestazione
«Massese e Sporting? Non ci sono stati contatti»
Il presidente Turba nega la trattativa. Resta da fissare il vertice col sindaco Pucci Il patron è a caccia di soci, ma non ha fretta. Il mercato però incombe
MASSA. Tutto fermo sul fronte societario bianconero, almeno in apparenza. Nelle ultime ore il presidente Giorgio Turba ha smentito categoricamente di aver intavolato una trattativa per rafforzare il sodalizio zebrato con l'ingresso di nuovi soci provenienti dallo Sporting Massese.
Ancora non è stato fissato l'incontro con il sindaco Roberto Pucci che in questi giorni è stato impegnato a Roma. Eppure qualcosa sembra si stia muovendo, stante i presunti contatti tra la Massese e i dirigenti dello Sporting Massese, che porterebbero alla fusione delle due società in modo tale da arrivare ad avere un settore giovanile importante su cui basare il futuro zebrato. Ma l'opzione Sporting potrebbe non essere la sola, nel senso che Turba, sempre secondo i boatos che, tuttavia, sono soggetti ad essere velocemente smentiti, starebbe lavorando pure su altri fronti e sempre in ambito locale. In questo momento dunque le voci sono tante mentre la questione del rafforzamento societario non si risolverà certo nelle prossime ore. Chiaramente anche le operazioni che dovranno formare la Massese 2012/2013 sono strettamente legate all'ingresso di nuovi soci; ergo, in questo momento appare assai prematuro avanzare conferme circa il quadro tecnico bianconero. A cominciare dal tecnico Fabrizio Tazzioli, nonostante l'impresa che ha consentito di approdare in serie D facendo un grande lavoro assieme al suo team e alla squadra. E proprio i protagonisti della stagione appena conclusa si ritroveranno questo pomeriggio alle 17 allo stadio degli Oliveti per dare vita ad una simpatica partitella aperta un po' a tutti gli appassionati dei colori bianconeri. Un modo per festeggiare ancora una volta il salto di categoria tutti assieme, terminando la giornata a cena sulle colline di Candia.
Da domani o, ancora meglio, dalla prossima settimana si tornerà a pensare con maggiore concretezza al prossimo futuro della Massese e ognuno avrà maggiore chiarezza circa la sua eventuale permanenza o meno sotto le Apuane.
Alessandro Tabarrani
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