Turba è al lavoro «Troveremo i soci»
Il presidente bianconero incontrerà presto il sindaco Pucci
MASSA. Mentre la mente dell'universo bianconero torna "fredda" dopo il trionfo contro l'Olbia che ha spalancato le porte della serie D, l'attenzione vira ora verso il futuro societario. Il presidente Giorgio Turba è in cerca di forze fresche che possano corroborare il lavoro svolto in questi tre anni consentendo di portare avanti un progetto ambizioso che non si limiti alla serie D.
I prossimi giorni saranno cruciali per capire effettivamente i margini di movimento attorno allo storico sodalizio bianconero, anche considerando gli incontri che ci saranno tra la dirigenza zebrata e il sindaco Roberto Pucci. «L'amministrazione ci è sempre stata vicina - ha detto Turba - nel limite delle sue possibilità. Nei prossimi giorni ci incontreremo col sindaco chiedendo che l'amministrazione ci dia una mano nella ricerca di nuovi soci»
Con la promozione in serie D, l'interesse attorno alla Massese potrebbe ravvivarsi, facilitando eventuali contatti. A dire il vero, secondo quanto trapelato da ambienti ben informati, qualcosa si sarebbe già mosso rinvigorendo una vecchia storia che coinvolgerebbe la dirigenza bianconera con quella dello Sporting Massese. Né da una parte né dall'altra sono arrivate conferme circa un lavoro sottotraccia che porti all'unione delle forze. Insomma, appare piuttosto prematuro se non incauto avanzare ipotesi di qualsiasi tipo, tutto comunque lascia pensare che nei prossimi giorni la situazione sarà più chiara. Diciamo pure che a due giorni dal termine del campionato non ci sono stati passi importanti riguardanti il futuro della Massese e non potrebbe essere altrimenti; l'unica certezza sta nella rinnovata volontà da parte di Turba di restare in sella per portare avanti un programma ambizioso, a patto che la dirigenza possa contare su nuovi aiuti.
In caso contrario, il presidente bianconero è pronto a lasciare la società nelle mani di eventuali interessati a costo zero e senza debiti. Detto questo, è tornato a parlare anche il tecnico bianconero Fabrizio Tazzioli, come tutti, in attesa di conoscere sviluppi sul fronte societario. «Vedremo cosa succederà - ha detto Tazzioli - per quello che riguarda me e la squadra abbiamo fatto il nostro dovere sul campo. Ora ci riposeremo qualche giorno aspettando gli eventi. Personalmente sono sereno e comunque sono arrivato a Massa per portare avanti un progetto di qualche ann».
Una volta chiarito il futuro del sodalizio apuano, difficilmente, a meno di clamorosi colpi di scena che portino l'attuale dirigenza a cedere la mano, Tazzioli finirà altrove. «Ripeto - ha glissato il tecnico di Barga - sono arrivato qua per portare avanti un progetto importante negli anni, ora speriamo che le vicende sul fronte societario si evolvano nella maniera migliore per il bene di tutti. Il mio lavoro per il momento è finito e capisco che si debbano pianificare bene le cose anche con eventuali nuovi ingressi. Chiaramente affrontare una stagione calcistica di un certo livello comporta molti sacrifici e essere in sei invece di quattro è meglio. La società anche nella stagione appena finita ha fatto il massimo, la Massese ha una dirigenza capace e seria».
In buona sostanza, l'ipotesi che vede l'attuale dirigenza abbandonare ad altri il timone della società appare assai remota. Riuscire a fare bene anche in serie D, cominciando a fare l'occhiolino alla Lega Pro (ex serie C), non sembra un'impresa impossibile. Basta davvero poco per sostenere una dirigenza che resta un fiore all'occhiello dello sport cittadino e non solo, una società solida e puntuale nel rispettare gli impegni. Solo così si può arrivare lontano.
Alessandro Tabarrani
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