Sicurezza
Para Archery, il Parentuccelli si fa in 4
Una cinquantina di liceali hanno fatto da valido supporto ai tricolori di Sarzana
SARZANA. Riuscita l’operazione agli Arcieri Sarzana. L’edizione numero 25 dei campionati italiani Para Archery è stata un successo.
In generale soddisfatto il loro presidente, Riccardo Cafagno, per l’occasione pure delegato tecnico federale, contento in chiave azzurra il numero uno della stessa Fitarco (i nomi degli ultimi nazionali diversamente abili, qualificatisi proprio allo stadio “Miro Luperi” per la Para-olimpiade londinese alle porte, verranno resi noti tuttavia solo in settimana) Mario Scarzella il quale ha sottolineato un paio di apprezzabili sorprese come quelle di Luvisetto in campo maschile e soprattutto della Perna in quello femminile.
A parlare, alla fine, è stato però soprattutto quel Davide Garbini, capo del comitato organizzatore, il quale col proprio staff ha lavorato all’evento per oltre un anno.
«La nostra macchina organizzativa - sostiene il dirigente dell’Asd Arcieri Sarzana - ha funzionato a puntino, egregiamente completata da quella cinquantina abbondante di ragazzi del liceo sarzanese “Parentucelli” tanto volontari quanto impeccabili, che non finirò mai di ringraziare come faccio con tutti gli sponsor e i patrocinatori. Questi ultimi, a proposito, erano ben 37 e ciò la dice lunga in merito all’attenzione intorno all’evento. Né ha fatto difetto la copertura da parte dei mass-media».
«Nel complesso - conclude il presidente Davide Garbini - non poteva andare meglio e ne siamo decisamente consapevoli nonché entusiasti, al punto che prevedo che già dal mese prossimo inizieremo a lambiccarci il cervello, allo scopo d’individuare in quale altra avventura poterci lanciare dopo questa e gli europei giovanili d’un paio d’anni fa».
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