Sicurezza
Turba: «Non voglio fare un torneo da salvezza»
Il presidente: «Il Comune ci ha sempre dato una mano e lo ringraziamo Per un campionato di vertice occorrono nuovi soci e un po’ di soldi»
MASSA. L’euforia in casa bianconera per la promozione in serie D resta molto alta con i tifosi che continuano a festeggiare nei modi più disparati e originali. L’intero ambiente zebrato è riuscito a compiere una vera e propria impresa al termine di una stagione sofferta oltre ogni previsione e conclusasi, in fede alla legge del contrappasso, oltre ogni più rosea aspettativa.
Ora che l’eccellenza è un ricordo e che la mente è un poco più lucida rispetto alla finale stravinta con l’Olbia, tra l’alfa e l’omega dei festeggiamenti, si comincia pure a pensare quale sarà il futuro prossimo della Massese.
Il presidente dello storico sodalizio apuano Giorgio Turba è motivato a proseguire nella sua seconda scalata al calcio professionistico come già avvenuto alcuni anni orsono, allorchè la Massese fu proiettata sino alla C1 grazie a quattro promozioni nel giro di cinque stagioni.
Attenzione però, il numero uno bianconero è piuttosto chiaro nel ribadire che la dirigenza deve essere aiutata. «Sono pronto a ripartire e non certo per fare un campionato di basso profilo in serie D - ha detto Turba - altrimenti tutti i sacrifici fatti in questi tre anni non sarebbero serviti a nulla. Piuttosto non iscrivo la Massese se la prospettiva è fare un campionato da retrocessione. Quello però che deve essere chiaro a tutti è che in questo modo non si può andare avanti, la società ha bisogno di forze fresche per affrontare le prossime stagioni. Nei prossimi giorni ci riuniremo con i soci e faremo le nostre valutazioni, poi parleremo con l’amministrazione comunale che, ribadisco, ci è sempre stata vicina come meglio ha potuto».
In effetti già oggi Turba avrebbe dovuto incontrare il sindaco Roberto Pucci per cominciare a parlare del futuro della Massese, tuttavia l’incontro slitterà di qualche giorno a causa di alcuni impegni inderogabili dello stesso Pucci. Quali scenari si prospettano dunque? Una domanda di non facile risposta perchè i tempi sono nerissimi dal punto di vista economico. Quello che la dirigenza bianconera chiederà all’amministrazione non sarà altro che un aiuto per favorire l’ingresso di forze fresche in società.
«È quello che chiederemo - ha aggiunto il presidente bianconero - cosicchè la Massese possa continuare ad andare avanti senza problemi. Non sarà facile, però tengo a ribadire che la società non ha debiti di nessun genere e, se non riusciremo a rafforzare la dirigenza, sono pronto a regalare una società completamente sana. Per la Massese non voglio nemmeno un euro».
E questa è l’ipotesi infausta: Turba decide di passare la mano. Invero, questa soluzione è quella che resta quella meno probabile, perlomeno, ad oggi.
Come lo stesso presidente zebrato ha ammesso, per fronteggiare un campionato di serie D di basso profilo occorrono almeno 500 mila euro.
Tuttavia, come testè sottolineato, Turba non ha nessuna intenzione di tirare a campare a livello sportivo giacchè il sogno è quello di tornare in serie C.
Si dovrà poi fronteggiare la situazione dello stadio che, così com’è, non è considerato agibile per la serie D tanto che la prossima si preannuncia come la solita stagione caratterizzata dalle deroghe per potervi giocare.
Questo, nella migliore delle ipotesi. La peggiore è che la Massese sia costretta ad emigrare in altri siti per disputare le partite casalinghe.
«Lo stadio è una questione che è di competenza dell’amministrazione - ha concluso il presidente Giorgio Turba - posso dire che il comune ha sempre garantito il pagamento di tutte le utenze quindi per quello che ci riguarda non possiamo dire nulla».
Si tratta dunque di capire se esistono i margini per delle nuove entrate in società perchè Turba è disposto ad andare avanti con un programma financo ambizioso, ma se dovesse sparire anche il poco sostegno rimasto, a quel punto le cose prenderebbero una piega preoccupante per la prima squadra cittadina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
