Sicurezza
Illuminazione azzurri deferiti rischiano una multa
Ma ora bisogna mettersi in regola al più presto E intanto per la panchina Renato Buso si tira fuori
CARRARA. Una tegola sulla Carrarese: la squadra azzurra è stata infatti deferita dal procuratore federale, che ha esaminato la nota della Commissione criteri sportivi e Organizzativi Figc. Quindi sono stati deferiti alla commissione disciplinare nazionale i legali rappresentanti di Foligno, Esperia Viareggio, Ebolitana, Carrarese, Nuovo Campobasso, Andria Bat, Benevento e per responsabilità diretta gli stessi club, per una serie di violazioni relative ai criteri infrastrutturali della Lega Pro del Sistema delle Licenze Nazionali. In particolare, si legge nel comunicato, il Procuratore Federale ha deferito «Fabio Oppicelli, Presidente e legale rappresentante della società Carrarese Calcio per non aver provveduto a sanare, entro il termine del 31 dicembre 2011» la trasmissione dei dati di illuminamento verticale». E ancora, la Carrarese Calcio è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al proprio legale rappresentante pro-tempore, sempre per il problema dell’impianto di illuminazione.
A quanto pare la Carrarese per adesso rischia solamente un'ammenda, ma bisogna fare in fretta a mettere in regola l'impianto dello stadio dei Marmi per non dover poi giocare in campo neutro. Il problema dell’illuminazione (come anche di alcune altre richieste della questura, cioé altre due telecamere esterne e due uscite di sicurezza) è per conosciuto alla società e al Comune. Si tratta di trovare le risorse per intervenire. Il deferimento costringerà ad accelerare i tempi.
E intanto, per un allenatore (Stefano Eranio) pronto a lanciare la propria candidatura alla panchina della Carrarese, c'è n'è un altro che invece si tira decisamente fuori dalla mischia. Il riferimento è a Renato Buso: da giocatore una carriera lunga e importante impreziosita dalle magli di Juve, Fiorentina, Samp, Napoli e Lazio, da mister un'esperienza ancora ai primi passi iniziata con la Sarzanese, e poi nei settori giovanili di Spezia e Fiorentina. L'anno scorso Buso ha allenato un Gavorrano infarcito di giovani con buoni risultati (settimo posto in C2), tanto da entrare nel mirino di una società importante come l'Empoli, ma non la Carrarese, come ci ha garantito lo stesso Buso: «Carrarese? Non c'è stato nessun contatto. Zero assoluto». Fino a pochi giorni fa lei è stato ad un passo dall'Empoli poi sul più bello è sfumato tutto. «Si, c'è stato qualche problema, come ormai sappiamo tutti. Il direttore Vitale ha ufficializzato le sue dimissioni, quindi penso che all'Empoli ci siano altri problemi. Bisogna aspettare e vedere cosa succede».
Immaginiamo che da parte sua ci sia un po' di amaro in bocca per il mancato salto di categoria.
«Sicuramente. E poi l'Empoli - prosegue Buso - è una piazza importante, dove si lavora molto sui giovani. Anche per questo, sotto il punto di vista professionale è un'ottima realtà. Certo, quando si raggiunge una salvezza sofferta come accaduto all'Empoli, possono seguire momenti di difficoltà e degli sconvolgimenti. Vediamo cosa succede in questi giorni».
Quindi quella dell'Empoli è un'ipotesi ancora aperta o ormai è un capitolo chiuso? «Non lo so. Non dipende da me, ma dalla proprietà».
Col Gavorrano come sono i rapporti? E' sempre legato alla società maremmana?
«Io ho un altro anno di contratto col Gavorrano e sto bene lì. Eravamo d'accordo coi dirigenti che in caso di una opportunità importante dalla serie B mi avrebbero lasciato libero, ma ad essere sincero a Gavorrano sto benissimo. Sotto questo punto di vista non c'è nessun problema».
A quanto pare quindi in mancanza di una nuova opportunità proveniente dalla serie B, il prossimo anno vedremo Buso nuovamente sulla panchina rossoazzurra.
«Fino a prova contraria – puntualizza l'ex tecnico della Sarzanese - io sono l'allenatore del Gavorrano e confermo che da Carrara non ho ricevuto nessuna chiamata così come da altre società di Lega Pro. Io non sono alla ricerca di altra collocazione».
Ricapitolando, i papabili per la Carrarese rimangono Stefano Sottili (che per adesso è ancora libero nonostante le voci di un interessamento da parte del Grosseto), Stefano Eranio (che ci ha confermato un contatto avvenuto tramite un misterioso procuratore due mesi fa) e Carlo Sabatini (ex tecnico di Padova e Frosinone).
Questi almeno sono i nomi trapelati nelle scorse settimane, niente vieta che all'ultimo momento possa uscire un colpo a sorpresa, anche perché alla fine a decidere dovrà essere il nuovo direttore sportivo assieme alla proprietà. E qui si aprirebbe un altro capitolo di ipotesi, rimaste per adesso tali.
Quella dell'ex Grosseto Andrea Gazzoli rimane la pista più attendibile, e probabilmente anche la migliore soluzione per una Carrarese che certamente dalla prossima stagione dovrà cercare di stringere la cinghia e stare molto attenta alle spese.
Ancora due o tre giorni e potrebbero arrivare novità importanti.
Luca Santoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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