Sicurezza
Zaniolo come Ibra, Biagini fa il Pirlo
Il rendimento dei bianconeri nella stagione del rilancio Tra le sorprese Tiritiello. Capitan Marcuccetti vero leader
MASSA. La lunga stagione della Massese è finita. Con la promozione in serie D. Ecco il rendimento dei bianconeri. Dieci mesi intensi vissuti dalla squadra, dallo staff tecnico e dai tifosi fino all’ultimo secondo.
Erick Bigini: voto 6,5. Sul giovane all'inizio c'erano perplessità, anche perché davanti aveva il mostro sacro Pardini, invece il ragazzo si è subito fatto trovare pronto. Ha disputato uno splendido campionato ed è stato sostituito soltanto nei play-off da Biagi perché è arrivata la possibilità di avere un giocatore di esperienza in più.
Virio Biagi: 6. Tornato dopo un anno ha evidenziato l'emozione soltanto al debutto a Misano, poi è tornato sul suo ottimo standard di rendimento. Se acquista sicurezza può essere un giocatore importante anche a livelli superiori.
Marco Tiritiello: 6,5. Gran rendimento di continuità, non dimentichiamo che è un 94' ma ha sempre giocato e lottato come un esperto.
Luca Arrigoni: 7. In alcune gare è stato strepitoso con le sue discese, in altre ha lamentato problemi fisici ma il rendimento globale è stato elevatissimo.
Dario Milianti: 7,5. Il capitano ha diretto alla grande il pacchetto difensivo bianconero, si è notata la differenza dai playoff precedenti quando non ha potuto giocare per infortunio.
Luca Marcuccetti: 6,5. Il vero capitano anche se per molte gare ha dovuto soffrire dalla panchina, ma è quello che ha tenuto unito il gruppo anche quando c'è stato scoramento.
Jonathan Vita: 7,5. È entrato silenziosamente a metà campionato è con le sue chiusure aeree e le reti in avanti ha ridato sicurezza e stimolato la squadra verso la ripresa.
Andrea Fazzi: 6,5. Buona la sua prima parte del campionato dove spesso è andato a togliere le castagne dal fuoco con i suoi stacchi aerei che hanno portato reti importanti.
Fabio Biagini: 8. È il regista che mancava, uomo d'ordine, preciso nei rilanci ma anche nelle conclusioni tanto da andare a segno diverse volte e sfiorare altre reti. Come Pirlo.
Francesco Andreoni: 7. Davanti alla difesa diventa incontrista insuperabile ma anche qu ando spinge diventa pericoloso, importanti i suoi inserimenti.
Francesco Stabile: 6. Partito titolare come fuori quota ha sempre fatto la sua parte, poi nuovi meccanismi gli hanno impedito di continuare nella stessa maniera.
Davide Angelotti: 7. Super, da solo ha retto il peso dell'attacco per metà campionato. Giocatore universale ha reso molto in tutti i ruoli dell'attacco.
Igor Zaniolo: 9. In ombra nella prima parte per via di una condizione fisica precaria, si è gestito bene arrivando ai playoff in strepitose condizioni. È stato l'uomo squadra nei momenti decisivi. Ibrahimovic.
Filippo De Gori: voto 8. Arrivato a metà campionato per aumentare il tasso tecnico ha rispettato in pieno la sua parte e nelle ultime gare è stato decisivo nelle realizzazioni, anche lui è da categoria superiore.
Diego Vita: voto 7. Gli manca soltanto qualche segnatura in più ma è giovane e può trovarla nel futuro. Ha dato profondità e vivacità in più alla squadra con le sue serpentine.
Jimmy Fialdini: voto 6. Il suo rendimento è stato condizionato delle espulsioni, tecnica e classe non si discutono.
Fabrizio Tazzioli: voto 10. Con la sua esperienza ha avuto il merito di lavorare da formica, costruendo la squadra in silenzio anche nei momenti che sembrava non farcela.
Aldo Antola
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