Il Tirreno

Totoallenatore, Sabatini sulla breccia

di Luca Santoni
Totoallenatore, Sabatini sulla breccia

Al pari di Stefano Eranio e Renato Buso (Gavorrano), l’ex mister del Frosinone potrebbe approdare alla Carrarese

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CARRARA. Siamo in attesa del nuovo assetto societario, e manca ancora l’ufficialità di Andrea Gazzoli come nuovo direttore sportivo azzurro. Insomma, almeno formalmente la Carrarese è ancora in alto mare, ma già comincia ad incendiarsi il toto allenatore per la prossima stagione. I nomi trapelati finora sono ormai noti a tutti. Nell’ambiente si bisbiglia il nome di Stefano Eranio, che però manca del pedigree di allenatore navigato, visot che l’ex milanista ha ricoperto il ruolo di vice allenatore nel 2002-03 alla Pro Sesto, e poi nel 2005-06 ha allenato la Scuola calcio Milan della Masseroni Marchese.

Un altro nome caldo è quello di Renato Buso, reduce da un’ottima stagione al Gavorrano e nelle scorse settimane a un passo dall’Empoli. Tra i papabili tecnico è spuntata anche l’ipotesi Carlo Sabatini, la scorsa stagione al Frosinone. Un’esperienza, quella in terra ciociara, interrotta a fine novembre, quando il tecnico si dimise in seguito alla sconfitta col Basano (1-2) arrivata alla giornata numero 14. Carlo, fratello di Walter Sabatini attuale ds della Roma, nella sua carriera ha conquistato la promozione in B col Padova nel 2008-09, quindi stiamo parlando di un allenatore da tenere in considerazione. Contattato telefonicamente, l’ex tecnico del Frosinone ha però smentito qualsiasi contatti con gli apuani: «Nulla, per adesso non ho avuto nessun contatto con la Carrarese. Mi sono dimesso da allenatore del Frosinone prima di dicembre, quindi sono contrattualmente libero e ancora in attesa di una collocazione». Per Sabatini la pista più accreditata sembra essere quella del Bassano. «Diciamo - spiega l’allenatore - che qualche accenno c’è stato con qualche società sempre nel contesto della Lega Pro. Col Bassano siamo andati oltre la semplice ipotesi. Abbiamo avuto qualche incontro, ma per ora non siamo andati oltre».

E un’eventuale chiamata da Carrara, verrebbe presa in considerazione?

«In presenza di un buon progetto, perché no? Certamente la valuterei con attenzione. Carrara è una piazza che mi ha colpito molto questo inverno, quando sono venuto col Frosinone. Ho trovato molto entusiasmo, anche perché la squadra veniva da una promozione. Tra l’altro la Carrarese ha fatto un ottimo campionato. Insomma ho visto un clima positivo e poi la piazza è importante e in passato è stata patria di grandi allenatori come Orrico, Baldini, Lippi e Simoni».

Archimede a L’Aquila. Come avevamo anticipato, ieri è stato ufficializzato l’accordo tra Archimede Graziani e la società de L’Aquila. Il tecnico carrarese, che la prossima stagione siederà nuovamente su una panchina di Lega Pro dopo l’esperienza a Mantova, ha firmato un contratto di due anni. Il ds degli abruzzesi sarà invece la vecchia conoscenza Giancesare Discepoli, ex giocatore e allenatore della Carrarese.

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