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La Massese in ansia per Zaniolo

La Massese in ansia per Zaniolo

Mister Tazzioli non si preoccupa: «Igor sarà in campo contro l’Olbia». Anche De Gori in forse

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MASSA. Vigilia colma di aspettative in casa bianconera con la Massese che domani gli Oliveti si gioca la promozione in serie D nella finale di ritorno dei play off nazionali d'eccellenza. La squadra di Tazzioli è uscita sconfitta, peraltro immeritatamente, dal campo dell'Olbia per 2 a 1 nell'andata di mercoledì, indi per cui alle zebre basterà vincere con una rete di scarto senza subirne alcuna per volare in serie D. Facile a dirsi, decisamente più difficile a farsi giacchè la compagine sarda resta assai temibile viepiù là davanti dove il bomber Siazzu sovente risulta decisivo, come accaduto mercoledì. Il tecnico bianconero però è carico e fiducioso alla vigilia del match dell'anno considerando pure il rientro di Fialdini dalla squalifica e il probabile recupero del fantasista De Gori, alle prese con un leggero stiramento ad un gluteo. Anche la punta Igor Zaniolo quasi certamente scenderà regolarmente in campo sebbene con delle infiltrazioni.

«Valuteremo attentamente le condizioni di ognuno in queste ultime ore - ha detto Tazzioli - comunque sia Zaniolo che De Gori dovrebbero essere a disposizione. Partiamo da un risultato ribaltabile anche se a ben vedere avremmo meritato almeno il pareggio per quanto fatto ad Olbia. Direi che dovremo essere più concreti perché abbiamo sbagliato delle reti clamorose, tra Misano e Olbia abbiamo fallito una decina di occasioni incredibili. Abbiamo fatto un piccolo passo indietro sotto porta rispetto alla fase regionale dei play off, comunque sono molto fiducioso perché abbiamo faticato tanto per arrivare sino a questo punto e i ragazzi getteranno il cuore oltre ogni ostacolo».

E ancora. «Dovremo fare la partita perfetta - ha aggiunto il trainer bianconero - di grande spessore. Se riusciremo a ripetere la gara dell'andata alla fine festeggeremo, l'importante sarà gettare in campo grande intensità e cattiveria agonistica senza tuttavia avere fretta di sbloccare il risultato perché siamo consapevoli che prima o poi la rete la troviamo sempre. Ripeto, dovremo essere più concreti rispetto all'andata. Inoltre, conterà molto il calore e l'apporto del pubblico che potrà darci una grande mano facendo sentire il fattore campo, sempre, per carità, con grande correttezza».

Come testè ricordato, uno dei pericoli maggiori con cui si dovranno fare i conti prende il nome di Siazzu, piccolo bomber sardo che quando ha un minimo di spazio diventa micidiale. «Siazzu è un giocatore pericolosissimo - ha concluso Tazzioli - quindi massima attenzione. All'andata la prima rete dell'Olbia è arrivata perché siamo stati sorpresi da una palla verticale che Siazzu ha realizzato, poi siamo stati bravi a recuperare e abbiamo fallito il colpo del due a uno. Nel finale c'è stato il rigore in cui probabilmente l'arbitro è stato ingannato dal tuffo del giocatore dell'Olbia».

Alessandro Tabarrani

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