La manifestazione
Aullese, il tris da sogno è Lorieri-Brollo-Panesi
Grazie alla professionalità di dirigenti come Vannini e Tosi i neroverdi possono rilanciarsi
AULLA. Non è stata una stagione esaltante, ma era arduo aspettarsi di più. Aulla è stata ferita, a campionato appena iniziato, dall’alluvione e il calcio, in queste tragedie, passa in secondo piano. Importante è però il ruolo sociale che può rivestire per il rilancio di una proposta che sappia dare lustro a una città per molti mesi in difficoltà e tuttora in ripresa. Da dove ripartire? Dalla professionalità di alcuni dirigenti, fra cui Vannini e Tosi, ma anche dal rilancio di quei valori identitari che il nero verde rappresenta. Portare ad Aulla quei talenti sparsi per i campi toscani e non, sarebbe l’ideale: alcune sono eventualità remote, altre possibilità da concretizzare. Fra i possibili protagonisti dell’amarcord Fabio Lorieri, attaccante esterno o centrale, ex Novara, un girovago del pallone, che con una proposta seria potrebbe tornare a calcare i campi di casa nostra. Oppure Manuel Brollo, anch’egli ultratrentenne, per il quale l’ideale sarebbe una proposta da allenatore e giocatore. Talento purissimo e piede vellutato, potrebbe inventare calcio al servizio di un tandem dai piedi d’oro che, oltre a Lorieri, si potrebbe completare con Giorgio Panesi, ex Atletico Catania e già quest’anno protagonista in seconda categoria. Sogno di una notte di mezza estate, fantacalcio o realtà?
Per dare corpo alle idee servono progetti concreti e risorse, ma anche voglia di essere protagonisti. Corredando questo tris di campioni di giovani affermati e di categoria come Mirco Mascolo, Manuel Lombardi e David Coppola il telaio acquisirebbe sostanza. Il tutto senza dimenticare il gruppo ed ecco all’uopo pronti alcuni uomini squadra: da Marco Maneschi a Claudio Galleri fino a Cristian Cimoli. Qualità, fosforo e un gruppo solido con Piero Ciri in panchina.
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